L'innesto a corona
Tra i più diffusi sistemi di riproduzione delle piante dobbiamo sicuramente sottolineare la presenza della talea, ma anche e soprattutto della tecnica dell’innesto, che si caratterizza per poter essere a margotta oppure a propaggine. Per quanto concerne il periodo ideale per svolgere un’operazione del genere, dobbiamo sottolineare come tendenzialmente l’innesto delle piante deve essere effettuato nel corso della stagione primaverile piuttosto che durante quella autunnale, senza contare come debba essere portato a termine sfruttando delle gemme che siano ancora dormienti. Inoltre, il più importante esempio dell’innesto di una pianta è rappresentato dalle specie di agrumi, che hanno la particolare caratteristica di produrre in una parte l’arancia e nell’altra parte limoni. Nel caso in cui si abbia intenzione di portare a termine un innesto durante la stagione primaverile, è fondamentale cercare di raccogliere le marze prima di tale scadenza. La raccolta delle marze è un’operazione che, di conseguenza ,deve essere portata a termine alla fine del periodo invernale, cercando però di precedere la ripresa della vegetazione. Per quanto riguarda la conservazione delle marze, il consiglio è quello di collocarle all’interno del frigorifero, cercando di avvolgerle molto semplicemente all’interno di fogli di giornale. Durante la stagione autunnale, invece, gli innesti tendono ad attraversare una fase di riposo, anche grazie alla protezione derivante dalla presenza di ampie foglie, per poi risvegliarsi nel corso della successiva stagione primaverile.