IL FIORE DI CILIEGIO NELLA CULTURA GIAPPONESE
Il ciliegio è una pianta che presenta una provenienza tipicamente europea, dal momento che è in grado di svilupparsi praticamente in ogni tipologia di clima, senza dimenticare come riesca a crescere alla perfezione nel momento in cui viene coltivata completamente esposta al sole. Stiamo facendo riferimento ad una pianta che non presenta particolari esigenze per ciò che riguarda la tipologia di terreno in cui viene coltivata, ma l’unico problema per il ciliegio è rappresentato dalle terre eccessivamente umide ed impermeabili. Quindi, il ciliegio si può considerare a tutti gli effetti come un albero tipicamente rustico con un portamento svasato, con la particolare di assumere una forma decisamente più rotonda con il passare del tempo, visto che in età matura è in grado di spingersi fino ad un’altezza massima che si aggira tra i sei ed i dieci metri. La fioritura della pianta del ciliegio si caratterizza per avvenire durante due mesi ben precisi, ovvero quelli di marzo ed aprile, ovvero nel corso della stagione primaverile, anche se deve stare notevolmente attenta rispetto alle gelate che si verificano tardivamente. Infatti, non dobbiamo dimenticare come si tratta di una pianta che non ama particolarmente le basse temperature durante la fioritura, dal momento che i fiori perdono la vita con delle temperature che si aggirano tra i 2 gradi sotto lo zero. La pianta del ciliegio si caratterizza, inoltre, per la produzione di frutti, la cui raccolta si verifica in un momento diverso in relazione alla varietà che viene presa in considerazione.