Domanda : innesto ficus bengamin
Gli innesti delle piante si caratterizzano per essere una tecnica che si deve effettuare inserendo sul portainnesto una gamme del nesto, ma va benissimo anche un semplice ramo. In fin dei conti, l’innesto è una tecnica che consentirà di ricavare una pianta composta da due parti differenti. Questa tecnica si caratterizza per potersi portare a termine provvedendo ad eseguire una saldatura tra le due porzioni che caratterizzano l’innesto. In poche parole, l’agronomo dovrà andare ad effettuare un taglio direttamente sulla porzione di portainnesto ed è proprio in questo punto che viene a formarsi un callo che va a combinare le due porzioni. Il taglio, quindi, rappresenta la parte fondamentale per la tecnica dell’innesto, dal momento che l’attecchimento del nesto è esclusivamente dipendente dalla qualità che caratterizza il taglio. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, come il taglio del portainnesto deve avvenire senza andare mai oltre la corteccia, ma in modo particolare deve essere in grado di adattarsi alla forma del nesto. Il taglio che deve essere effettuato sul portainnesto, inoltre, si caratterizza per dover essere perfettamente coincidente con il nesto, sia che si tratti di un ramo, sia che si tratti di una gemma. Per quanto riguarda l’epoca migliore per poter realizzare un innesto, bisogna sottolineare come il periodo miglior sia rappresentato dalla primaverile piuttosto che dalla parte finale della stagione estiva. L’innesto sulle piante da frutto avviene essenzialmente nel corso dei mesi di agosto e settembre.