Domanda : ciliegio nano
Originario dell'Europa settentrionale e del Medio Oriente, il ciliegio è un albero da frutto diffuso ormai in tutte le zone temperate già da molti millenni, come numerose fonti latine attestano. Riesce a crescere sia in zone “fredde” come i paesi scandinavi, che in zone calde come l'Italia e il Nord Africa anche se non è una specie colonizzatrice e vive sparso allo stato selvatico tra le foreste. La sua diffusione è dovuta per lo più all'azione antropologica dell'agricoltura, che lo ha diffuso ovunque sia per la bontà dei suoi frutti, sia per la qualità del suo legno, pregiato e molto richiesto. Il ciliegio ama quindi i climi tipici della foresta, che ha anche una funzione protettiva nascondendolo dai molti animali erbivori che se ne cibano. Nella versione addomesticata quindi bisognerà fare particolare attenzione proprio ad uccelli e grossi animali. Nel giardino il ciliegio, della stessa famiglia delle rose, inoltre può essere utilizzato anche come pianta ornamentale grazie ai suo grandi e bellissimi fiori bianchi a cinque petali da cui poi s i svilupperanno i rinomati frutti. L'albero può arrivare a 20 metri di altezza, e necessita di una buona conoscenza della specie. Alcune varietà infatti sono incompatibili tra loro e bisognerà alternarle con altri alberi o piante. Per la lavorazione del terreno necessita del normale concime organico ricco in azoto, potassio e fosforo in giuste proporzioni. L'irrigazione deve essere abbondante e con frequenze di cinque giorni, facendo attenzione ai ristagni. L'esposizione solare, non troppo calda e diretta, deve illuminare la pianta per la metà della giornata, mentre per l'altra metà si preferisce una situazione ombrosa. Il luogo scelto per il vostro ciliegio è quindi importante e se avete già un albero più grande che possa proteggerlo allo potrete studiarne la posizione in base all'ombra proiettata sul terreno durante l'anno.