Orto e frutteto

Coltivare il cocomero o anguria

Tra le principali caratteristiche delle piante di anguria troviamo senz’altro il fatto che si possono coltivare sia in pieno campo che in vaso.

di Redazione

Coltivare il cocomero o anguria

Tra le principali caratteristiche delle piante di anguria troviamo senz’altro il fatto che si possono coltivare sia in pieno campo che in vaso. Nel momento in cui si opta per la prima soluzione, allora il consiglio è quello di provvedere alla preparazione del terreno almeno un mese prima rispetto al momento in cui si vorrà portare a termine la semina. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come l’operazione di vangatura debba raggiungere una profondità minima pari a trenta centimetri, così come il terreno deve essere curato e concimato utilizzando dello stallatico. Come si può facilmente intuire, la presenza di erbacce infestanti non favorisce certamente lo sviluppo ottimale delle piante di anguria, ragion per cui si suggerisce sempre di rimuoverle nel più breve tempo possibile. Deve essere trascorso un periodo pari ad almeno quattro settimane prima che il terreno sia riuscito ad assorbire completamente tutti i vari elementi nutritivi: solamente in quel momento si potrà dare il via alla semina delle piante. Ovviamente, sarà fondamentale scavare delle buche ad una distanza ben determinata le une dalle altre, visto che devono avere un po’ di spazio per poter crescere senza problemi, così come per far sviluppare alla perfezione le radici. Le piante di angurie non riescono proprio a sopportare tutti quegli ambienti di coltivazione particolarmente umidi: il nemico numero uno è certamente rappresentato dai ristagni di acqua, che possono provocare la formazione di marciumi che colpiscono principalmente l’apparato radicale.

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