Orto e frutteto

Coltivare il cedro

Il cedro è una pianta che ha avuto origine nel continente asiatico.

di Redazione

Coltivare il cedro

La pianta del cedro si caratterizza per avere un gran numero di caratteristiche in comune con il limone, ma la differenza principale tra questi due agrumi si ritrova soprattutto nell’aspetto, molto più rustico in confronto al suo stretto parente. Ad ogni modo, ciò che salta maggiormente all’occhio della pianta del cedro, da un punto di vista commerciale , è sicuramente il fatto di non essere una pianta coltivata con uno specifico uso alimentare, dal momento che non è in grado di garantire dei livelli di produzione, in termini di rese, affidabili ed accettabili. Il cedro è un agrume che appartiene al genere Citrus e si caratterizza per avere uno stretto legame di parentela con diversi altri agrumi, come ad esempio i mandarini e i pomeli. Il cedro, il cui nome botanico corrisponde a citrus medica, corrisponde ad un arbusto che presenta una provenienza tipica dei paesi del continente asiatico ed è estremamente diffuso fin dai tempi antichi. Infatti, la pianta del cedro produce dei frutti che venivano largamente impiegati non tanto con uno scopo alimentare, quanto più che altro con un obiettivo repellente nei confronti degli insetti. Il cedro, come tantissimi altri agrumi, ha bisogno di ricevere delle attenzioni ben precise per potersi sviluppare alla perfezione, in particolar modo garantendo un’adeguata protezione rispetto alle condizioni climatiche più impervie. Per quanto riguarda i sistemi di coltivazione, dobbiamo sottolineare come la pianta di cedro si possa coltivare sia in pieno campo che in vaso su balconi e terrazzi.

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