Cedro
La coltivazione di un albero come il cedro, nonostante alcune varietà abbiano delle dimensioni davvero imponenti non presenta troppe difficoltà. Infatti, bisogna sottolineare come i cedri, nonostante siano delle piante che crescono soprattutto in zone montuose e collinari, riescano ad adeguarsi senza troppi problemi al clima della penisola italiana. Non dobbiamo dimenticare, infatti, come fino a qualche anno fa le piante di cedro erano estremamente diffuse all’interno di giardini e parchi cittadini della nostra penisola, in virtù del fatto che producono una chioma estremamente ombreggiante. In ogni caso, è fondamentale mettere in evidenza come le piante di cedro siano in grado di svilupparsi nel migliore dei modi quando vengono coltivate all’interno di terreni tipicamente profondi, ma anche con un ph alcalino e che siano mediamente fertili. Al tempo stesso, nonostante siano degli alberi molto grandi, non presentano tante altre esigenze, soprattutto in ragione del fatto che, una volta che hanno provveduto all’attecchimento, riescono a resistere senza difficoltà praticamente a qualsiasi condizione climatica. E’ sufficiente, infatti, pensare come le piante di cedro riescano a sopportare anche delle temperature che si aggirano intorno ai -25 gradi centigradi. E’ importante mettere in evidenza come le piante di cedro siano assolutamente in grado di resistere alle piogge prolungate, ma non riescono proprio a “digerire” tutti quei terreni che sono eccessivamente pesanti ed umidi, visto che possono provocare numerosi danni alla pianta stessa, portandola anche fino alla morte in qualche caso.