Cedro-8
In natura c’è la possibilità di trovare davvero un gran numero di varietà di cedro, anche se questo aspetto non può portare assolutamente a fare confusione con un’altra pianta che, per molti versi, ricorda il cedro e si sviluppa soprattutto in Libano. Il riferimento è alla pianta che viene chiamata Cedro del Libano, che si caratterizza per essere una conifera che, però, non ha nulla a che fare con il genere cedrus. In realtà, il fatto che queste due piante spesso vengano inserite nella medesima frase è dovuto più che altro alla comunanza di nomi. Ad ogni modo, le più importanti varietà di cedro si caratterizzano per differenziarsi soprattutto in virtù del sapore dei frutti che sono in grado di produrre. Quindi, proprio in relazione a tale caratteristica, è necessario effettuare un’importante distinzione tra le varietà di cedro a frutti acidi e delle specie, al contrario, che producono dei frutti dolci. La prima varietà di cedro si caratterizza, in primo luogo, per avere una polpa decisamente acida e per sviluppare dei fiori dalla colorazione tipicamente rossastra nella parte esterna, anche se internamente si caratterizzano per avere un colore tendenzialmente bianco. Le varietà di cedro con i frutti dolci, invece, presenta ovviamente una polpa molto dolce, ma soprattutto hanno una colorazione bianca, sia all’interno che sulla parte esterna del frutto. Tra le varietà maggiormente acide troviamo sicuramente quella che viene chiamata Liscia piuttosto che Diamante, ma anche la Mano di Budda, con dei frutti che ricordano davvero una mano di elevate dimensioni.