Cedro-7
Tutti noi conosciamo l’albero di Cedro in quanto è l’albero simbolo della bandiera libanese. Ovviamente non è un caso che si trovi proprio su questa bandiera, in quanto infatti il Libano ne è pieno. Non è un caso nemmeno che come simbolo abbiano scelto proprio questo albero e non un altro. Certo che però mettere al centro dell’attenzione un albero maestoso, che raggiunge sempre i 40-50 metri è come voler far capire al mondo intero che la nazione che si fa rappresentare da un albero così forte non può essere di certo debole. La storia di questo albero è davvero originale: i cedri nascono sull’Himalaya, non alle pendici del monte, ma in cima. Sono alberi sempreverdi che resistono a temperature vertiginosamente basse e che solitamente si trovano a 2200-3500 metri di altezza. Le loro foglie si dividono in due categorie: variano dall’essere di colore verde ad essere di colore bluastro. Si dispongono sulla chioma sempre in gruppi di venti, quaranta foglie alla volta dando così una bizzarra forma all’albero in sé e per sé. Non somiglia a nessun sempreverde conosciuto e famoso il Cedro, eppure forse potrebbe essere definito uno dei più importanti e famosi da solo. Anche in Italia troviamo alcune specie di questa incredibile pianta, sempre ovviamente ad altezze considerevoli: i cedri italiani si trovano infatti sulle Alpi. Esistono tantissime specie di Cedri, le più importanti sono principalmente quattro: deodari, atlantici, libani e brevifoli. Insomma, tante specie ma un unico dettaglio importante: i primi usi e le prime origini. Senza il prezioso legno di cedro, i primi uomini non avrebbero costruito le prime imbarcazioni. Tutto è nato da un semplice ramo di albero di cedro.. e per quanto adesso si costruiscano aerei più che imbarcazioni di legno.. è impossibile dimenticarsi anche solo per un attimo che il primo viaggio intorno al mondo è stato possibile proprio grazie a questo incredibile albero.