Cedro-29
Il cedro è una di quelle piante che ricordano da più vicino il limone, anche se si caratterizza per avere un aspetto notevolmente più rustico. La coltivazione della pianta di cedro avviene soprattutto per dei fini ornamentali, in particolar modo in virtù del fatto che i suoi frutti non riescono a raggiungere dei livelli di produttività molto elevati. Il cedro si può considerare uno degli agrumi che fanno parte dell’esteso genere del Citrus. Quindi, un altro agrume legato da un “rapporto di parentela” con alcune delle piante maggiormente diffuse come mandarini e pomeli. Il nome botanico del cedro è il citrus medica e corrisponde ad un arbusto che ha avuto origine nel continente asiatico ed è estremamente diffuso fin dai tempi antichi. Non si tratta solo ed esclusivamente di un impiego alimentare, dal momento che veniva frequentemente utilizzata come un sistema efficace per tenere lontani gli insetti. Esattamente al pari di tutti gli altri insetti, anche il cedro ha bisogno di ricevere un’assistenza adatta per garantire uno sviluppo corretto: al tempo stesso, è fondamentale assicurare a questa pianta di una coltivazione molto precisa, che possa rappresentare una valida difesa nei confronti delle variazioni climatiche. All’interno del giardino, quindi, la pianta del cedro si può tranquillamente coltivare in due modi, visto che va bene sia in vaso che a pieno campo, anche se la prima tecnica è adatta soprattutto quando si deve collocare la pianta in balcone, piuttosto che in terrazza.