Orto e frutteto

Cedro-22

La pianta del cedro si coltiva alla stregua di tutti gli altri agrumi.

di Redazione

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Cedro-22

La pianta del cedro presenta, tra i suoi tratti principali, quello di essere notevolmente antica, ma soprattutto di arrivare direttamente dal continente asiatico: secondo gli studi più diffusi, pare proprio che le zone di origine di questo arbusto corrispondano all’attuale India e Birmania. Interessante mettere proprio in evidenza come questa pianta abbia delle origini davvero molto antiche, visto che pure la sua importazione all’interno del Vecchio Continente, compresa l’Italia, risale a diversi secoli or sono. Ad ogni modo, tra i principali impieghi che venivano fatti in passato dei frutti della pianta del cedro, ne risalta essenzialmente uno, ovvero il fatto di essere un ottimo repellente nei confronti delle zanzare, dal momento che riusciva a garantire lo stesso effetto della pianta di citronella. In ogni caso, l’impiego alimentare dei frutti del cedro non tarderà ad arrivare dopo qualche secolo. Si tratta, sostanzialmente, di un arbusto particolarmente vigoroso, che può raggiungere anche delle altezze notevoli, dal momento che riesce a spingersi fino ad otto metri. La pianta del cedro si caratterizza per avere una natura tipicamente mediterranea e, in virtù di questo, non riesce proprio a svilupparsi in tutte quelle zone in cui le stagioni invernali sono troppo fredde. Quindi, c’è da tener bene in mente questo aspetto prima di lasciarsi andare ad ogni tipo di coltivazione del cedro nelle aree sbagliate. Esattamente come tutti gli altri agrumi, anche il cedro ha delle necessità nutritive davvero ben precise.

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