Cedro-14
Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare degli alberi come i cedri, è fondamentale mettere in evidenza come sia necessario scegliere con estrema cura il terreno di coltivazione. Infatti, non dobbiamo dimenticare come i cedri erano notevolmente impiegati, per diversi anni, all’interno di giardini e dei parchi delle città, soprattutto in ragione del fatto che erano in grado di produrre delle chiome dalle dimensioni davvero notevoli. Come si può facilmente intuire, tutti coloro che dispongono di un giardino dalle ridotte dimensioni non dovrebbe iniziare a coltivare un albero come il cedro, a meno ovviamente di scegliere una varietà nana, piuttosto che una varietà che non cresca oltre una determinata altezza. I cedri, quindi, devono essere sempre coltivati all’interno di un terreno decisamente profondo, ma che abbia anche un ph piuttosto alcalino, senza dimenticare come il substrato dovrebbe essere sempre mediamente fertile e con un ottimo drenaggio. Ovviamente, dopo qualche anno di distanza dall’impianto, il suggerimento da seguire è quello di annaffiare con buona regolarità le piante di cedro, in particolar modo durante la stagione primaverile e durante quella estiva, in special modo nel momento in cui si va incontro a dei periodi piuttosto lunghi di siccità. Tra i principali pericoli per le piante di cedro troviamo sicuramente il fatto di dover fare i conti con dei terreni umidi e molto pesanti: pensate che, in tutti questi casi, il rischio corso da questi alberi è davvero notevole, visto che possono anche morire.