Risposta : Bolla del pesco

Risposta : Bolla del pesco

La coltivazione delle piante di pesco non presenta particolari difficoltà, soprattutto in ragione del fatto che si deve prestare attenzione soprattutto alla scelta del terreno, ma al tempo stesso anche alle annaffiature.

Per quanto riguarda il terreno, il consiglio è quello di puntare sempre su dei substrati che siano abbastanza freschi, ma che ovviamente abbiano un ottimo livello di drenaggio, in modo tale da tenere alla larga il più possibile i rischi e i pericoli connessi alla formazione di ristagni idrici.

Al tempo stesso, è fondamentale sottolineare come la concimazione è una di quelle operazioni che devono essere eseguite alla perfezione per garantire alla pianta uno sviluppo davvero ottimale.

Quindi, nel momento in cui finisce la stagione invernale, si può procedere alla concimazione del terreno che si trova tutto attorno alla pianta di pesco con dello stallatico ben maturo oppure utilizzando del concime a lenta cessione.

Non dobbiamo dimenticare come si possano portare a termine pure altre concimazioni, che vengono svolte solitamente nel momento in cui avviene la maturazione dei frutti, in maniera tale che questi ultimi possano avere dimensioni e gusto migliori.

Le annaffiature delle piante di pesco dovranno essere notevolmente abbondanti nel corso della stagione estiva: soprattutto nei mesi più caldi, infatti, è necessario interventi con delle irrigazioni regolari e costanti. E’ meglio intervenire immediatamente soprattutto quando i frutti delle piante di pesco cominciano ad avere un rigonfiamento, che deriva proprio dalla mancanza di acqua.

Risposta : Bolla del pesco

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