Peperoncino messicano: coltivazione

Peperoncino messicano: coltivazione

Nel momento in cui si intende coltivare una pianta come il pero, è fondamentale mettere in evidenza come si tratta di una specie che piuttosto frequentemente, ovvero almeno una volta ogni anno, ha bisogno di ricevere quella che viene chiamata concimazione.

Come avviene per un gran numero di altre pianta, anche per quanto riguarda il pero, infatti, si suggerisce di portare a termine l’attività di concimazione usando solamente del concime ben maturo: in alternativa c’è l’opportunità di sfruttare dei concimi chimici complessi, che sono costituiti da fosforo, azoto e potassio, ma anche da tanti altri microelementi.

Ad ogni modo, nel corso della stagione primaverile, sarebbe sempre meglio cercare di utilizzare dei concimi con una maggiore concentrazione di azoto e di fosforo, in maniera tale che la pianta si sviluppi nel migliore dei modi sia nella parte area che nelle radici.

La concimazione dovrà essere effettuata con una maggiore concentrazione di altri elementi nel corso della stagione estiva, visto che l’obiettivo è quello di favorire la messa a frutto, ovviamente tenendo in considerazione di come il potassio abbia una più forte influenza nei confronti della colorazione delle pere.

Per quanto riguarda le malattie, è necessario mettere in evidenza come il pericolo numero uno è certamente rappresentato dalla presenza di afidi e di cocciniglie, anche se in qualche occasione è possibile pure subire un attacco da parte di Psilla gialla, ovvero un insetto succhiatore che va ad agire sui tessuti più giovani della pianta di pero.

Peperoncino messicano: coltivazione

ROOT!T Value Kit di Propagazione con Spugne per la Radicazione

Prezzo: in offerta su Amazon a: 16,76€




COMMENTI SULL' ARTICOLO