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Nel momento in cui si parla della pianta di noce, bisogna sottolineare come si tratti di una specie che presenta delle origine davvero lontane nel tempo

di Redazione

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Nel momento in cui si parla della pianta di noce, bisogna sottolineare come si tratti di una specie che presenta delle origine davvero lontane nel tempo, dal momento che proviene tipicamente dalle regioni del continente asiatico e, in modo particolare, dalla sua parte sud-occidentale. Tra le principali caratteristiche delle piante di noce comune troviamo sicuramente il fatto di essere in grado di resistere senza troppi problemi alle temperature rigide della stagione invernale, anche se in ogni caso si tratta di una pianta che preferisce svilupparsi con un clima decisamente mite e non eccessivamente umido. Non dobbiamo dimenticare come le piante di noce comune si sviluppino molto meglio in collina, con delle altitudini che non superano i 600-800 metri, anche se comunque la coltivazione si è estesa anche alla pianura, in cui l’obiettivo è soprattutto quello di produrre il pregiato legno. La propagazione di questa particolare pianta si verifica, nella maggior parte dei casi, per seme, mentre comunque per le altre varietà non comuni viene utilizzato maggiormente l’innesto. Un altro aspetto da tenere in particolare considerazione è sicuramente quello relativo al fatto che i portainnesti maggiormente utilizzati sono due: stiamo facendo riferimento al franco ed al noce nero. Nel primo caso si fa riferimento ad un portainnesto che viene sfruttato soprattutto all’interno del continente europeo, visto che è in grado di garantire uno sviluppo a dir poco perfetto, ma al contempo comporta un ritardo nella messa a frutto. Il noce nero è un portainnesto che viene impiegato più spesso negli Stati Uniti, dove riesce a garantire un ritardo nella messa a frutto e contiene lo sviluppo della pianta.

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Domande frequenti

  • Qual è l'origine geografica del noce comune?
    Il noce comune ha origini antiche e proviene tipicamente dalle regioni del continente asiatico, con un focus specifico sulla sua parte sud-occidentale. Questa provenienza storica spiega molte delle sue adattabilità climatiche attuali.
  • In quale ambiente cresce meglio il noce?
    La pianta si sviluppa idealmente in zone collinari con altitudini comprese tra i 600 e gli 800 metri. Predilige un clima mite e non eccessivamente umido. Sebbene sia resistente al freddo invernale, tollera meno l'eccessiva umidità. La coltivazione è possibile anche in pianura, specialmente quando l'obiettivo è la produzione di legname pregiato piuttosto che la frutta.
  • Come si moltiplica il noce comune?
    La propagazione avviene principalmente per seme nelle forme comuni. Tuttavia, per le varietà non comuni o selezionate, si ricorre frequentemente all'innesto per preservarne le caratteristiche genetiche e ottimizzare la produttività. L'uso dell'innesto permette di controllare meglio lo sviluppo della chioma e i tempi di entrata in produzione.
  • Quali sono i portainnesti più utilizzati per il noce?
    I due portainnesti principali sono il 'franco' e il 'noce nero'. Il franco è diffuso in Europa perché garantisce uno sviluppo vegetativo eccellente, ma tende a ritardare la messa a frutto. Il noce nero, invece, è preferito negli Stati Uniti poiché aiuta a contenere lo sviluppo vigoroso della pianta, offrendo un controllo diverso sulla crescita rispetto al franco.

Scheda Tecnica

Juglans regia

Nome scientificoJuglans regia
FamigliaJuglandaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia sud-occidentale
EsposizioneSoleggiata, clima mite e non eccessivamente umido
Temperatura minimaResistente al freddo invernale
TerrenoPreferibilmente collinare (sotto 600-800 m), adatto anche alla pianura
MoltiplicazionePer seme (comune) o innesto (varietà non comuni)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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