Coltivare il melograno
Ci sono fiori che hanno la capacità di lasciarci ogni volta a bocca aperta. Ci sono frutti che hanno un sapore che non riusciremo mai a dimenticare. Ci sono alberi che sanno fare la gioia di chi li guarda e che riescono a regalare emozioni al solo pensiero. Il melo rientra probabilmente nella terza categoria, fiori e frutti di questo albero appartenente alla famiglia delle Rosacee, li includiamo tranquillamente nelle prime due. Insomma, siamo di fronte a una pianta unica nel suo genere, che in Italia trova una diffusione ampia ed è amata da grandi e piccini. Insomma il melo e mille sfaccettature, il melo e la capacità di sorprendere tutti coloro che ne hanno bisogno. “Una mela al giorno toglie il medico di torno”, è il mottetto più amato collegato a questa grande pianta, a simboleggiare il fatto che il frutto del melo è ricco di sostanze nutritive che servono tanto a grandi e piccoli. Il melo, insomma, regala emozioni a gogo, a prescindere dal posto in cui ci si trovi. Senza ombra di dubbio, tuttavia, dobbiamo sottolineare il fatto che la regione italiana dove il melo è più diffuso è il Trentino Alto Adige. Dalla red delicious alla fuji alla stark, passando per la golden, sono tantissime le varietà di mela disponibili in Trentino: tutte belle da vedere e da conoscere, ma soprattutto belle da assaporare. Il melo è facile da coltivare ed è contraddistinto da fiori ermafroditi e foglie decidue. Queste ultime sono contraddistinte da una lunghezza massima di 12 centimetri e sono decidue.