Giardino

Specie di pieris
Pieris japonica

Specie di pieris Pieris japonica

Le Pieris appartengono alle Ericacee e comprendono dieci specie arbustive sempreverdi. Si coltivano per fiori o foglie, preferendo terreni acidi e ...

Domanda : azalea ingiallita

Domanda : azalea ingiallita

Originaria di Asia ed America settentrionale, l'azalea appartiene al genere Rhododendrum. Fiorisce in primavera, teme il freddo intenso e richiede ...

ortensia

ortensia

Coltivabili in primavera o autunno, le ortensie richiedono suolo fresco e posizioni semiombrose, salvo la Sargentiana. La potatura va effettuata dopo ...

Le malattie del Rododendro

Le malattie del Rododendro

Il rododendro, arbusto sempreverde della famiglia delle Ericacee, è originario dell’Asia e diffuso in Europa dall’Ottocento. Resiste ai climi freddi ...

camelia

camelia

Genere originario dell’Estremo Oriente, comprende arbusti sempreverdi resistenti al freddo. La Camellia japonica spicca per la fioritura invernale.

Magnolia grandiflora

Magnolia grandiflora

Originaria del Giappone, la Magnolia grandiflora è un arbusto a crescita lenta che può superare i dieci metri. Predilige terreni acidi e produce ...

Risposta: i bonsai di acero

Risposta: i bonsai di acero

L'Acer buergerianum, noto come acero tridente, è un albero deciduo che supera i dieci metri. La sua chioma densa e le foglie a tre lobi lo rendono ...

corbezzolo

corbezzolo

Pianta arbustiva sempreverde originaria del Mediterraneo, il corbezzolo resiste bene al fuoco grazie alla rapida emissione di nuovi turioni. Fiorisce ...

Il liquore di mirto

Il liquore di mirto

Il mirto, unico arbusto della famiglia delle Mirtacee presente in Europa, è un sempreverde senza spine alto meno di due metri, con fiori bianchi da ...

Il Pitosforo

Il Pitosforo

Il Pittosporum Tobira, noto come pitosforo, comprende circa 150 specie arbustive resistenti al freddo e all'inquinamento urbano.

Il ligustro

Il ligustro

Il ligustro splendido sempreverde di facile coltivazione scopriamo come

Viburno

Viburno

Genere Viburnum di oltre duecento specie, originarie di Asia ed Europa. Arbusti facili da coltivare, resistenti alle potature e dotati di bacche ...

Coltivare agrifoglio: Parassiti e Malattie

Coltivare agrifoglio: Parassiti e Malattie

L'agrifoglio è un arbusto sempreverde longevo, capace di raggiungere i dieci metri, usato per siepi decorative e tradizionali addobbi natalizi grazie ...

Domanda : Potatura photinia

Domanda : Potatura photinia

Ibrido orientale, la Photinia raggiunge fino a 10 metri. Dopo la fioritura primaverile va potata per mantenere il portamento denso.

Risposta : Bonsai Acero Palmato

Risposta : Bonsai Acero Palmato

La palma da dattero è un albero da frutto diffuso in Nord Africa, Arabia e Italia, dove cresce fino a trenta metri.

Il lauroceraso in erboristeria

Il lauroceraso in erboristeria

Il lauroceraso è un arbusto sempreverde dalle foglie coriacee, ideale per formare siepi fittissime. In primavera produce spighe bianche dal forte ...

Le proprietà curative della peonia

Le proprietà curative della peonia

La peonia, diffusa nell’emisfero boreale, vanta una lunga tradizione curativa. Storicamente usata come antidolorifico, era ritenuta capace di guarire ...

ibiscus

ibiscus

Originaria di Asia e Africa, l’ibisco è un arbusto ornamentale caduco alto due-tre metri. Fiorisce da primavera ad autunno con grandi fiori rossi.

Coltivare l’alloro

Coltivare l’alloro

La Laurus nobilis, della famiglia delle Lauracee, è una pianta perenne sempreverde spontanea nel Mediterraneo. Arbusto o albero, raggiunge i 10-12 ...

mimosa

mimosa

La mimosa è una pianta che può raggiungere grandi dimensioni e preferisce terreni acidi, umidi e ben drenati. Le sue foglie variano tra piccole ...

Oleandro e clima

Oleandro e clima

L'oleandro, arbusto sempreverde di origine mediterranea, predilige i climi miti e teme il freddo. Per proteggersi dalle basse temperature invernali, ...

Il bosso in vaso

Il bosso in vaso

Il bosso, arbusto versatile e facile da coltivare, sopporta sia pieno sole che ombra totale. La cura delle siepi richiede potature precise per ...

Solanum capicastrum

Solanum capicastrum

Il Solanum capicastrum è una pianta sempreverde che fiorisce producendo piccoli mazzetti di fiori. Predilige posizioni soleggiate e teme il freddo ...

Risposta: Plumbago

Risposta: Plumbago

La plumbago, nota come gelsomino azzurro, è un rampicante europeo che fiorisce dall'inizio primavera all'autunno. Richiede un terriccio misto limoso ...

Crisantemi in giardino

Per giardino si intende uno spazio all'aperto, sia privato che pubblico, spesso cittadino, dedicato alla natura con la presenza di piante dei più svariati tipi. Esso può essere pubblico, per semplici passeggiate in famiglia o per scopi pedagogici come i giardini botanici, o privato, per il piacere personale individuale. La storia dei giardini si perde nella notte dei tempi e le prime testimonianze si hanno nell'antichità, con le civiltà egizie e sumere che per prime fecero dei giardini dei luoghi magici ed apprezzati, in armonia con la natura. Per la nostra società moderna così invasa sa tecnologia e consumismo, è forse un po difficile comprenderne l'importanza, e il giardino sembra aver perso quella importante funzione sociale che ha avuto in passato, anche se finalmente nell'ultimo decennio, la tendenza sembra invertita. Nell'antichità invece la sua funzione era molto importante, non solo per scopi decorativi, ma anche come approvvigionamento di medicinali e spezie nelle città che via via si andavano sviluppando. I primi resti archeologici risalgono al 2000 a.C., sia nella Mezzaluna Fertile, anche grazie ai leggendari giardini pensili tramandati dalla tradizione come una delle sette meraviglie del mondo antico. Resti di giardini si trovano anche sulle rive del Nilo dell'antico Egitto e via via nei secoli, grandi tradizioni di costruzioni di giardini sia pubblici che privati, sono appartenuti ai Romani, ai Greci e agli Arabi durante la conquista spagnola. Il medioevo segnò un arresto nell'edificazione dei giardini, dovuta alla necessità di avere piccoli borghi con viuzze strette per la difesa della cittadina. In Europa i giardini ripresero vigore con le grandi monarchie, che assicuravano una difesa nazionale più completa, per poi evolversi verso la società moderna. Oggi i giardini sono più o meno diffusi, sia a livello pubblico che privato. Le varietà di piante coltivabili, e le soluzioni progettuali e gli stili sono praticamente infinite, come infinita è la fantasia umana e le possibilità di prodotti dedicati che oggi la società dei consumi offre, quasi in paradosso con la natura armonica dell'ambiente.

I Leucospermum in giardino

Il giardino fa parte della cultura umana fin dalla notte dei tempi, quando l'uomo riuscì a manipolare la riproduzione delle piante a proprio vantaggio. All'inizio fu solo a scopo alimentare, ma poi l'uomo iniziò a coltivare anche a scopo ornamentale e di elevazione sociale. I primi giardini erano ad appannaggio dei re e dei facoltosi, inizialmente per la coltivazione delle erbe medicinali, e quindi simbolo di sapere e conoscenze, poi per mostrare la propria regalità sia ai sudditi che agli altri sovrani. Si parla chiaramente di un rapporto con la natura completamente diverso da quello attuale, dove l'ammirazione e la comprensione dei fenomeno naturali è stata sostituita dalla dominazione, dei fenomeni naturali, anche se fortunatamente sembra esserci un ritorno ad un rapporto paritario con il territorio. Anche oggi, con i rispettivi distinguo rispetto al passato, il giardino può rappresentare uno status symbol, o più semplicemente un luogo deputato ad un rapporto diretto con l'ambiente, tonificante e centro di benessere interiore. Il giardino, pubblico e privato, è il luogo dove si pratica l'arte della coltivazione a scopo ornamentale e terapeutico, dove l'uomo incontra il piacere degli occhi e dell'olfatto che la natura offre. La società ricomincia a dare sempre più importanza ai giardini, come luogo di terapia dallo stress che essa trasmette tutti i giorni. In un giardino non c'è competizione, business e la sua terapia benevola sull'organismo è ormai scientificamente provata, tanto che l'aroma terapia fa proprio affidamento su piante e fiori per ristabilire gli equilibri persi nel mondo artificiale di cemento che l'uomo ha costruito nel novecento. I giardini si possono progettare a seconda dei propri gusti personali, con piante e fiori specifici che possano darci quel benessere perduto nelle quattro mura domestiche.

Coltivare camelie in giardino

Il giardino è il bellissimo luogo dedicato all'arte del giardinaggio e alla coltivazione delle piante ornamentali per il piacere e il benessere che da questo si riesce a percepire. I giardini possono essere pubblici o privati, ma hanno tutti quella splendida funzione di allietare e trasmettere le sensazioni uniche delle piante. Dal punto di vista ornamentale possiamo distinguere tre diversi tipi di giardino per progettazione e tipo di geometria strutturale: il giardino all'italiana, il giardino all'inglese e quello alla giapponese. Il giardino all'italiana deriva direttamente dalla cultura rinascimentale, con strutture geometriche ben definite, di derivazione latina e romana, con la maniacale progettazione schematica dell'Impero, evidente già nelle costruzioni delle città con il cardo e il decumano che tagliava con due linee rette incrociate la struttura cittadina. Ne risultavano quindi dei veri e propri salotti strutturati con varie specie ma ben suddivisi in spazi e ambienti ben definiti, in cui si passa da uno all'altro con una sensazione visuale ben netta. Il giardino all'inglese invece, apparso come concetto nel settecento, tende a mescolare tutti gli ambienti in un ambiente unico, senza definizioni specifiche di spazio, alternando e abbinando i vari elementi arborei, lacustri e floreali tra loro, quando una volta appartenevano invece a ambienti ben distinti. Lo spettatore è cosi immerso in una serie di emozioni ma in uno spazio più ristretto e indistinto. Il giardino giapponese ha invece un concetto totalmente diverso, inalterato fin dai tempi piu antichi fino alla contaminazione del novecento, quando anche in Giappone iniziò una lenta penetrazione della cultura occidentale. Il concetto di questo tipo di giardino è quello di riprodurre dei paesaggi in miniatura, ricreando dei temi ambientali in modo da avere dei piccoli pezzi di territori diversi rappresentati nel giardino.