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Babbo Natale luminoso da giardino: come sceglierlo e installarlo

Aggiornato il 17 ottobre 20264 capitoli
Sagome, figure tridimensionali e gonfiabili: i tipi di Babbo Natale luminoso

Sagome, figure tridimensionali e gonfiabili: i tipi di Babbo Natale luminoso

Quando cerchi un Babbo Natale luminoso per il giardino, in commercio trovi tre famiglie di prodotti, ciascuna con un effetto e un ingombro diversi. La prima è la sagoma piatta, spesso chiamata figura a neon flessibile: un profilo del personaggio disegnato con un tubo led, quasi sempre bifacciale, che si legge bene anche da lontano e che puoi fissare a parete, a una ringhiera oppure a terra con l'apposita base. La seconda è la figura tridimensionale, in acrilico trasparente, in rattan sintetico o in metallo rivestito di microled, che di giorno resta decorativa anche spenta e di notte si accende come una piccola scultura. La terza è il Babbo Natale gonfiabile, con un ventilatore integrato che lo tiene in forma e una o più lampadine led interne che lo illuminano dall'interno. Valuta ogni famiglia in base al risultato che vuoi ottenere: la sagoma è leggera e discreta, la figura tridimensionale è quella che somiglia di più a un oggetto di arredo, mentre il gonfiabile è il più scenografico e il più apprezzato dai bambini, ma è anche quello che richiede più attenzione nel fissaggio e nell'alimentazione, perché il motore deve restare acceso per tutto il tempo in cui lo vuoi vedere gonfio.

Dimensioni, colore della luce e protezione: cosa valutare prima di comprare

Prima dell'acquisto misura lo spazio in cui vuoi sistemarlo e scegli l'altezza in proporzione: una sagoma di circa 60 centimetri sta bene accanto all'ingresso o su un muretto, mentre un gonfiabile da un metro o più ha bisogno di un prato libero intorno, lontano da rami bassi e da siepi che potrebbero forarlo. Considera anche da dove verrà guardato: se il Babbo Natale luminoso deve farsi notare dalla strada, preferisci un modello bifacciale o una figura a tutto tondo; se invece lo vedrai soprattutto dalle finestre di casa, basta una sagoma rivolta verso l'interno. Il secondo criterio è la luce. Il bianco caldo si accorda con le lanterne e i lampioncini che molti giardini hanno già, mentre il bianco freddo e il multicolore danno un effetto più vivace ma rischiano di stonare con il resto dell'illuminazione esterna. Scegli la luce fissa se vuoi un risultato riposante, quella con effetti a intermittenza solo se la decorazione resta lontana dalle camere da letto. Verifica infine che il prodotto sia dichiarato per uso esterno, con il grado di protezione indicato dalla sigla IP seguita da due cifre, e che funzioni a bassa tensione tramite un trasformatore: così il cavo che corre nel giardino non porta la tensione di rete.

Fissaggio a terra e protezione dal vento: come installarlo bene

Una volta scelto il modello, dedica un pomeriggio asciutto all'installazione, perché un Babbo Natale luminoso montato in fretta è il primo a cadere alla prima raffica. Per le sagome e le figure tridimensionali usa i picchetti forniti o la base a piastra: pianta i picchetti nel terreno compatto, non nel prato appena annaffiato, e se il suolo è argilloso o gelato aiutati con un cacciavite per fare il foro guida. Su pavimentazioni in pietra o sul terrazzo appesantisci la base con sacchetti di sabbia nascosti dietro la figura. Il gonfiabile va invece fissato con tutti i picchetti e i tiranti in dotazione, tesi in direzioni diverse come quelli di una tenda, senza che i cordoncini attraversino i passaggi dove qualcuno potrebbe inciampare. Posizionalo su una superficie priva di sassi appuntiti, lascia libera la griglia del ventilatore e ricorda che, se stacchi la corrente, si affloscia sul terreno bagnato: nei giorni di pioggia battente o di vento forte conviene spegnerlo, sgonfiarlo e metterlo al riparo, per poi rimontarlo in pochi minuti quando il tempo migliora.

Collegamento elettrico, timer e cura dopo le feste

L'ultimo passaggio è il collegamento elettrico, che merita la stessa cura della scelta del personaggio. Usa solo prolunghe e prese multiple dichiarate per esterno, con il coperchio che chiude la spina, e tieni il trasformatore e le connessioni sollevati da terra, dentro una scatola stagna o almeno sotto una tettoia, così la pioggia e la neve sciolta non ristagnano sui contatti. Fai passare il cavo lungo il bordo delle aiuole, lontano dal tagliaerba e dalle porte che potrebbero schiacciarlo, e non collegare il Babbo Natale luminoso alla stessa linea di altre catene se il trasformatore non è previsto per quel carico: la scheda tecnica indica sempre quanti elementi si possono mettere in serie. Un timer da esterno ti permette di accenderlo al tramonto e spegnerlo a tarda sera senza uscire al freddo, e riduce i consumi, che con i led restano comunque contenuti. A fine gennaio pulisci la figura con un panno umido, lasciala asciugare del tutto prima di riporla e conserva il gonfiabile ben asciutto in una scatola chiusa, perché l'umidità residua macchia il tessuto. Trattato così, lo stesso personaggio ti accompagna per diverse stagioni.

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