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Le piante di pomodoro si dividono in piante a sviluppo determinato e indeterminato. Nel primo caso si tratta sicuramente di varietà adatte alla raccolta meccanizzata che necessita di una quasi completa selezione generale e complessiva dei frutti presenti. Per far si che ciò sia possibile, le piante di pomodoro una volta raggiunto un certo grado di produzione dei frutti smettono di svilupparsi e viene quindi arrestata la crescita ad un certo livello uniforme a tutte. Nel secondo caso si tratta di piante dallo sviluppo lungo, spesso di diversi anni, con l’andare di un clima soleggiato e caldo. Purtroppo siccome si tratta di una coltivazione esotica, nel nostro paese tale pianta muore in inverno e quindi la coltura deve essere essenzialmente di organizzazione annuale in modo da sfruttare la stagione estiva. La raccolta viene eseguita manualmente ed è molto accessibile in quanto parecchi tipi di pomodoro, allorchè raggiungono la maturazione, modificano la base dello stelo, che diviene fragile e il distacco del frutto risulta molto agevole. Per quanto riguarda le piante a sviluppo determinato, è stato ideato un sistema meccanizzato per far si che i frutti cadano a terra evitando di danneggiarsi.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra pomodori a sviluppo determinato e indeterminato?La distinzione fondamentale risiede nella crescita vegetativa. I pomodori determinati crescono fino a raggiungere un'altezza prestabilita, fioriscono contemporaneamente e poi cessano di crescere, producendo tutto il raccolto in un breve lasso di tempo. Questa caratteristica li rende ideali per la raccolta meccanizzata. Al contrario, i pomodori indeterminati continuano a crescere in altezza e a produrre frutti per tutta la stagione vegetativa, finché le condizioni climatiche lo permettono, richiedendo quindi supporti verticali e una gestione più lunga.
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Come si effettua la raccolta dei pomodori indeterminati?La raccolta dei pomodori indeterminati avviene prevalentemente a mano. Un segno distintivo della maturità in molte varietà è la modifica della struttura alla base del frutto: il punto di distacco (peduncolo) diventa fragile. Questo permette al pomodoro di staccarsi facilmente dalla pianta con un leggero movimento rotatorio, riducendo il rischio di danni al frutto stesso. A differenza delle varietà determinate, qui la raccolta è graduale e continua man mano che i frutti maturano sui rami inferiori verso quelli superiori.
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Perché i pomodori sono considerati una coltura annuale nei nostri climi?Il pomodoro è originario di zone dal clima caldo e soleggiato, dove può comportarsi come pianta perenne. Tuttavia, nelle regioni a clima temperato come l'Italia, la pianta non tollera il freddo intenso e le gelate invernali, morendo inevitabilmente quando arrivano le basse temperature. Di conseguenza, la coltivazione deve essere organizzata annualmente: si seminano o trapiantano nuove piante ogni primavera per sfruttare esclusivamente la stagione estiva favorevole allo sviluppo e alla maturazione dei frutti.
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Come funziona la raccolta meccanizzata per i pomodori determinati?Poiché le piante a sviluppo determinato raggiungono un'altezza uniforme e producono frutti in un arco temporale concentrato, sono ideali per la meccanizzazione. È stato sviluppato un sistema che scuote le intere piante mature, facendo cadere i frutti a terra. Per evitare che i pomodori si danneggiano impattando contro il suolo, questa tecnica richiede varietà specifiche con bucce resistenti e una perfetta sincronizzazione della maturazione, permettendo poi la raccolta automatica dai campi.


