Leicasa.it · guide e consigli pratici
Piante da appartamento · Piante da appartamento

Kokedama: come farlo in casa con piante da interno

Aggiornato il 09 ottobre 20264 capitoli
Cos'è il kokedama e perché arreda la casa in inverno

Cos'è il kokedama e perché arreda la casa in inverno

Il kokedama è una tecnica giapponese che sostituisce il vaso con una sfera di terra avvolta nel muschio: il nome significa proprio palla di muschio e la pianta cresce al suo interno come farebbe in un contenitore, ma senza plastica o ceramica a vista. Deriva dalla tradizione del bonsai e da quell'idea di bellezza semplice e imperfetta che i giapponesi chiamano wabi-sabi, quindi non aspettarti una sfera geometrica: le piccole irregolarità fanno parte del risultato. In inverno, quando balconi e giardini riposano, un kokedama appoggiato su un piattino in ceramica o sospeso con uno spago davanti a una finestra porta un elemento verde in soggiorno, in cucina o in bagno senza occupare spazio sui mobili. Rispetto a una pianta in vaso classica richiede più attenzione all'acqua, perché la sfera si asciuga più in fretta, ma in cambio ti dà un oggetto da arredo che cambia aspetto con la stagione e che puoi realizzare con le tue mani in un pomeriggio.

Le piante da interno più adatte per il primo kokedama

La scelta della pianta decide gran parte della riuscita. Per il primo kokedama orientati su specie da interno di piccola taglia, che amano l'umidità e tollerano la luce indiretta: felci, pothos, fittonia, peperomia, asparagina, un piccolo spatifillo o l'edera. Il ficus ginseng, molto usato anche come bonsai da interno, si presta bene perché sopporta la riduzione delle radici; le orchidee di taglia ridotta e i bonsai riservali a quando avrai preso la mano con l'annaffiatura per immersione, perché soffrono sia la siccità sia i ristagni. Evita le piante grasse e quelle che vogliono un substrato sempre asciutto: il muschio trattiene acqua e la sfera resta umida a lungo, una condizione che le succulente non gradiscono. Una felce o un pothos, invece, sono robusti e ti perdonano qualche errore nei primi mesi, mentre impari a leggere i segnali della pianta.

Materiali e passaggi per costruire la sfera di muschio

Prepara su un tavolo coperto con un telo quello che ti serve: terriccio universale, akadama (l'argilla granulare giapponese usata per i bonsai, che dà struttura e drenaggio alla sfera), muschio fresco o stabilizzato, una ciotola con acqua, forbici e uno spago sottile di cotone, juta o nylon. Una miscela collaudata è di circa due parti di terriccio e una di akadama; se non la trovi, un terriccio per bonsai già pronto fa lo stesso lavoro. Inumidisci il composto poco alla volta finché non resta compatto quando lo stringi nel pugno, senza gocciolare. Togli la pianta dal vasetto, elimina con le dita il terriccio in eccesso attorno alle radici senza strapparle e, se il pane radicale è molto fitto, accorcialo leggermente con forbici pulite. Forma una palla di miscela, aprila a metà, inserisci le radici e richiudila pressando con i palmi fino a ottenere una sfera soda. Adagia i lembi di muschio con il lato verde verso l'esterno, coprendo tutta la superficie, e fissali avvolgendo lo spago in più direzioni, stretto quanto basta a tenere insieme il tutto senza tagliare il muschio. Lascia un'asola se vuoi appenderlo e immergi subito la sfera in acqua per qualche minuto, così terra e muschio si assestano.

Acqua, luce e durata: come curare il kokedama in casa

Una volta pronto, sistema il kokedama in un punto luminoso ma lontano dai raggi diretti e dai termosifoni, che in inverno seccano l'aria e il muschio nel giro di pochi giorni. Per capire quando annaffiare non fidarti del colore della superficie: solleva la sfera e valuta il peso, perché una palla leggera e secca al tatto chiede acqua. Immergila allora in una bacinella fino a coprirla, lasciala per una decina di minuti finché non smettono di salire le bollicine, poi falla sgocciolare bene prima di rimetterla sul piattino o al gancio. In una casa riscaldata capita di ripetere l'operazione circa una volta alla settimana, ma regolati sempre sul peso e non sul calendario. Nebulizza il muschio ogni tanto per mantenerlo verde e, nel periodo di crescita, aggiungi all'acqua di immersione un concime liquido molto diluito. La sfera non è eterna: quando le radici cominciano a uscire dal muschio o la pianta rallenta in modo evidente, in genere dopo un paio d'anni, rifai la palla con miscela fresca oppure trasferisci la pianta in vaso. Con queste attenzioni il tuo kokedama resta decorativo per tutta la stagione fredda e oltre.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche