Pulizia e raccolta delle foglie
Con l'arrivo del freddo, le foglie cadono in abbondanza e vanno rimosse con regolarità, soprattutto dal prato. Uno strato troppo spesso impedisce il passaggio di aria e luce, creando un ambiente umido che favorisce muffe e marciumi. Non lasciare che si accumulino sui vialetti: sono scivolose quando sono bagnate. Se sono sane, puoi raccoglierle per il compostaggio, ma quelle delle rose o di alberi soggetti a malattie vanno eliminate subito per non diffondere spore. Svuota le grondaie e i tombini: l'acqua ristagnante in autunno è nemica delle fondamenta e del drenaggio del giardino.
Potature leggere e interventi sulle siepi
Ottobre è il momento giusto per dare una sistemata alle siepi e agli arbusti, ma con cautela. Evita le potature drastiche che stimolano la germogliazione fresca, facile a gelare: limitati a contenere la crescita estiva e a rimuovere i rami secchi, rotti o malati. Per le rose, taglia i fiori sfioriti e i frutti che non ti interessano, raccogliendo ogni foglia caduta per evitare la macchia nera. Sui vialetti, continua a scerbare: le infestanti sono ancora attive e questa è l'occasione migliore per eliminarle prima che si indeboliscano con il freddo. Se hai piante perenni in aiuola, taglia solo la parte aerea secca, lasciando talvolta il fusto come protezione naturale per le radici nelle zone più rigide.
Messa a dimora di alberi e arbusti
Il terreno è ancora caldo e le piogge frequenti rendono ottobre un periodo eccellente per piantare alberi, arbusti e bulbi primaverili. Le radici hanno tempo di attecchire prima del gelo invernale. Prepara le buche con almeno due settimane di anticipo, mescolando al terreno di scavo del compost maturo o dello stallatico pellettato. Per le piante in vaso, annaffia generosamente prima di interrarle e assicurati che il colletto sia alla stessa altezza del terreno circostante. Pacciamare il piede con foglie o corteccia aiuta a mantenere l'umidità e proteggere dal freddo le radici delle specie più delicate. Ricorda di irrigare solo se il terreno è secco, poiché le piogge autunnali sono spesso sufficienti.
Cura del prato e concimazione
Il prato continua a crescere, anche se più lentamente. Effettua l'ultimo taglio, alzando la lama di qualche centimetro rispetto all'estate per non stressare l'erba. Se noti zone diradate, è il momento ideale per la trasemina: mescola i semi con un po' di sabbia e pressali leggermente. Distribui poi un concime autunnale ricco di potassio, che rafforza le cellule e migliora la resistenza al freddo e alle malattie. Arieggia il terreno con un arieggiatore o una forchetta, soprattutto se è compatto, per favorire il passaggio di aria e acqua alle radici. Non esagerare con le annaffiature, attendi che il terreno si asciughi in superficie.





