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Azalea da interno in autunno: come farla fiorire in casa

Aggiornato il 28 settembre 20264 capitoli
Scegliere la posizione giusta per l'azalea in casa

Scegliere la posizione giusta per l'azalea in casa

Appena portata a casa, l'azalea va sistemata in un punto luminoso ma lontano dai termosifoni. Il calore secco è il nemico numero uno: fa cadere i boccioli in pochi giorni. Una finestra a est o a ovest, dove la luce è diffusa e non cocente, è la scelta migliore. Se la tieni in salone, assicurati che l'aria circoli bene senza correnti fredde dirette sulla pianta. L'ideale è una temperatura tra i 12 e i 18 gradi, un po' più fresca del solito per noi, ma perfetta per lei.

Irrigazione e umidità per l'azalea da interno

L'annaffiatura va fatta con cautela. Il terriccio deve restare umido, ma mai zuppo: il ristagno d'acqua fa marcire le radici rapidamente. Controlla la superficie: se i primi due centimetri sono asciutti, è ora di bagnare. Usa acqua piovana o, se usi quella del rubinetto, lasciala decantare per un giorno per far perdere un po' di cloro e calcare, che l'azalea non sopporta. Quando la pianta è in piena fioritura, l'acqua fatica a penetrare nella zolla compatta. In questo caso, immergi tutto il vaso in una bacinella con acqua a temperatura ambiente per circa dieci minuti. L'acqua salirà dal basso, reidratando la terra in profondità. Dopo il bagno, lascia scolare bene l'eccesso prima di rimettere il vaso nel sottovaso. In casa l'aria è secca, quindi nebulizza le foglie spesso, ma evita di bagnare i fiori per non macchiarli.

Concimazione e potatura post-fioritura

Quando i fiori iniziano a seccarsi, non aspettare. Taglia via i capolini appassiti con le forbici, arrivando fino alla prima coppia di foglie sana. Questo piccolo intervento evita che la pianta sprechi energie per produrre semi e la spinge a mantenere la forma compatta. Se hai intenzione di conservarla per l'anno successivo, aspetta la fine della fioritura per fare una potatura più decisa, accorciando i rami di un terzo. In primavera, quando la porterai all'aperto, potrai iniziare a concimare ogni quindici giorni con un prodotto specifico per acidofile, ricco di azoto, fosforo e potassio. Nel periodo invernale, mentre la pianta è in casa e in fiore, sospendi le somministrazioni: ha già le riserve necessarie per il momento.

Errori comuni da evitare con l'azalea

Molti la buttano via dopo pochi mesi perché commettono l'errore di trattarla come una pianta ornamentale da tenere in salone a 22 gradi. L'azalea soffre il caldo eccessivo e l'aria viziata. Non spostarla troppo spesso: i cambi di posizione bruschi la stressano. Evita di metterla vicino a elettrodomestici che generano calore o a finestre con vetri che creano effetto serra. Se noti foglie ingiallite, il problema è quasi sempre l'acqua del rubinetto troppo calcarea o il terriccio troppo alcalino. Ricorda che l'azalea è tossica per cani e gatti: tienila fuori dalla loro portata.

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