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Pisello odoroso

Aggiornato il 5 domande frequenti
Pisello odoroso

Pisello odoroso

Pisello: Il pisello, dall'origine incerta, deve la sua notorietà alla popolazione degli Ari, i quali fecero conoscere tal legume ai paesi occidentali intorno al 1600.Testimonianza dell'immediato successo riscosso è data dalla corte del Re sole e dal re stesso, i quali si dichiaravano ghiotti. Tal legume era in realtà apprezzato anche dai ceti meno abbienti poichè oltre ad apportare notevoli proprietà nutritive permetteva tramite la disidratazione di conservare a lungo tal prodotto. Attualmente vengono prodotte più di 250 specie, tutte facenti capo al progenitore Pisum elatius. Il pisello è una specie seminabile in pieno campo.Ben si adatta a temperature rigide nei primi stad di sviluppo, ma sostanzialemnte predilige un cliam temperato caldo.Il terreno per la semina dev'essere profondo, di medio impasto e ben dranati.Non necessita particolari concimazioni perchè è in grado da solo di catturare l'azoto atmosferico nella sua struttura, ciò nonostante è buona norma provvedere alla concimazione chimica nel pirmissimo periodo di crescita.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il pisello commestibile e il pisello odoroso?
    Il pisello odoroso (Lathyrus odoratus) è coltivato principalmente per i suoi fiori profumati e decorativi, mentre il pisello commestibile (Pisum sativum) è destinato all'alimentazione umana. Sebbene entrambi appartengano alla famiglia delle Fabacee, hanno origini e utilizzi diversi: il primo proviene dalle Alpi Himalayane ed è usato in giardinaggio ornamentale, il secondo ha origine mediorientale ed è un ortaggio tradizionale. Non confonderli in orto: il pisello odoroso non è adatto al consumo alimentare.
  • Quando e come seminare il pisello odoroso?
    La semina avviene generalmente in autunno nelle zone miti o in primavera in quelle più fredde. I semi vanno interrate a circa 2-3 cm di profondità in terreni freschi e ben drenati. È fondamentale fornire un sostegno (tutori, reti o graticci) subito dopo la germinazione, poiché la pianta è rampicante e cresce rapidamente verso l'alto. La distanza tra le piante dovrebbe essere di almeno 15-20 cm per garantire una corretta aerazione e sviluppo.
  • Che tipo di terreno e irrigazione richiede il pisello odoroso?
    Predilige terreni profondi, fertili, ricchi di sostanza organica e soprattutto ben drenanti, poiché temono i ristagni idrici che causano marciumi radicali. L'irrigazione deve essere regolare e costante, specialmente durante la fioritura e la formazione dei baccelli, ma senza eccessi. Evita di bagnare foglie e fiori per prevenire malattie fungine. Una pacciamatura può aiutare a mantenere l'umidità del suolo e tenere fresca la zona radicale.
  • Come prolungare la fioritura del pisello odoroso?
    Per incentivare una produzione continua di fiori, è essenziale effettuare una raccolta frequente dei fiori recisi. Taglia i fusti alla base ogni volta che sono pronti per la composizione floreale. Questa pratica stimola la pianta a produrre nuovi getti laterali e fiori invece di concentrarsi sulla maturazione dei semi. Inoltre, rimuovi tempestivamente i fiori appassiti per evitare che la pianta esaurisca energie nella produzione di baccelli.
  • Il pisello odoroso è velenoso per animali domestici?
    Sì, il pisello odoroso è tossico se ingerito. Contiene composti neurotossici come la β-N-oxalil-L-α,β-diaminopropionamide. Se cani, gatti o cavalli mangiano semi, foglie o fiori, possono manifestare sintomi di avvelenamento come vomito, diarrea, debolezza muscolare e problemi neurologici. Tieni sempre questa pianta fuori dalla portata degli animali domestici e informa il veterinario immediatamente in caso di ingestione sospetta.

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