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Avocado in vaso: come proteggerlo dal freddo

Aggiornato il 25 ottobre 20264 capitoli
A quale temperatura l'avocado in vaso comincia a soffrire

A quale temperatura l'avocado in vaso comincia a soffrire

L'avocado è una pianta tropicale della famiglia delle Lauracee e il suo benessere dipende da temperature stabili, comprese all'incirca tra 18 e 29 gradi. Quando l'autunno avanza e le minime notturne scendono sotto i 15 gradi, la crescita rallenta e la pianta entra in una fase di riposo; sotto i 4 gradi il rischio diventa concreto, perché le foglie giovani e i germogli si danneggiano in fretta e un gelo improvviso può compromettere anche i rami. Un avocado in vaso è più esposto di uno in piena terra, dato che le radici sono protette solo da pochi centimetri di terriccio e dalla parete del contenitore, che si raffredda con l'aria. Per questo motivo non aspettare la prima gelata annunciata: tieni d'occhio le previsioni già da metà ottobre nelle zone del Nord e, se noti foglie che si afflosciano la mattina presto o margini che scuriscono, considera quei segnali come l'avviso di spostare o coprire la pianta. Una pianta giovane, nata da seme da uno o due anni, soffre più di un esemplare adulto con fusto lignificato, quindi regola la prudenza in base all'età dell'avocado che coltivi.

Dove spostare il vaso quando arrivano i primi freddi

La scelta più sicura, se le temperature si avvicinano alla soglia critica, è portare l'avocado al riparo in un ambiente luminoso e non troppo riscaldato: una veranda chiusa, una serra fredda, un vano scale con una grande finestra o una stanza fresca della casa vanno benissimo, purché la temperatura resti sopra i 4 gradi e la luce arrivi per almeno sei ore al giorno. Evita invece di sistemarlo accanto a radiatori o stufe, perché l'aria secca e calda fa cadere le foglie quanto il gelo, e tieni il vaso lontano da porte e finestre che si aprono spesso, da cui entrano correnti fredde. Se la casa è l'unica possibilità, scegli la finestra più esposta a sud e ruota il vaso ogni tanto in modo che tutta la chioma riceva luce; nelle giornate corte dell'inverno una lampada da coltivazione a LED, accesa qualche ora al pomeriggio, aiuta a mantenere le foglie verdi e compatte. Sposta la pianta in modo graduale, lasciandola qualche giorno in una posizione intermedia come un portico o un balcone coperto, così da ridurre lo stress del cambio di ambiente e di luce.

Come proteggere l'avocado che resta all'esterno

Nelle regioni a clima mite, o quando l'esemplare è troppo grande per entrare in casa, l'avocado in vaso può passare l'inverno fuori se lo ripari con cura. Addossa il contenitore a una parete esposta a sud, che accumula calore di giorno e lo restituisce di notte, e scegli un angolo protetto dal vento, che per questa pianta è dannoso quanto le basse temperature perché asciuga le foglie e raffredda il terriccio. Solleva il vaso da terra con piedini o un'asse di legno, in modo che il fondo non resti a contatto con il pavimento gelido e l'acqua in eccesso possa scolare. Avvolgi il vaso con uno strato di juta, pluriball o cannicciato per isolare le radici, che sono la parte più sensibile, e copri la superficie del terriccio con qualche centimetro di pacciamatura di corteccia o foglie secche. Per la chioma tieni pronto un telo di tessuto non tessuto, il velo bianco e traspirante che i vivaisti usano per le piante da frutto delicate: stendilo la sera quando è previsto un abbassamento della temperatura e toglilo la mattina appena l'aria si scalda, perché lasciato per giorni crea umidità e favorisce le muffe.

Acqua, concime e controlli durante l'inverno

Una volta messo al riparo, l'avocado ha bisogno di molto meno di quanto si pensi. Con le temperature basse la pianta consuma poca acqua e il terriccio asciuga lentamente, quindi riduci le annaffiature e bagna solo quando il primo centimetro di terra risulta asciutto al tatto: l'eccesso d'acqua nel periodo freddo è la causa più comune di marciume radicale, un danno che si manifesta con foglie ingiallite e cadenti e che spesso viene confuso con un colpo di freddo. Svuota sempre il sottovaso e, se possibile, usa acqua a temperatura ambiente. Sospendi le concimazioni da ottobre fino alla ripresa primaverile, perché stimolare nuovi germogli in questa stagione li espone a danni sicuri. Controlla ogni settimana la pagina inferiore delle foglie, dove in ambiente chiuso possono comparire ragnetto rosso e cocciniglia, e rimuovi solo le foglie completamente secche, lasciando quelle danneggiate dal freddo fino a primavera perché proteggono le gemme sottostanti. Quando le minime tornano stabilmente sopra i 15 gradi, riporta l'avocado in vaso all'aperto con la stessa gradualità con cui l'hai ritirato e ricomincerà a vegetare senza traumi.

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