Quando seminare le cime di rapa: il calendario per Nord e Sud
Le cime di rapa sono tra le crucifere più legate alla stagione fredda: con le temperature moderate dell'autunno sviluppano infiorescenze tenere e dal sapore equilibrato, mentre il caldo le spinge a crescere in fretta e a fiorire prima del tempo. Il periodo di semina dipende dalla zona in cui coltivi. Al Nord e nel Centro conviene seminare in pieno campo tra luglio e settembre, così che le piante siano già sviluppate all'arrivo delle gelate; al Sud la finestra si allunga da agosto a ottobre e, dove il clima è mite, anche a novembre. Tieni d'occhio anche la temperatura del terreno, perché i semi germinano al meglio intorno ai 25 °C: se l'estate tarda a finire, aspetta qualche giorno in più. Le varietà si distinguono per i giorni che passano dalla semina alla raccolta e i vivaisti le chiamano proprio così: quarantina, sessantina, novantina, centoventina. Le precoci chiudono il ciclo in circa 40-60 giorni e danno cime delicate, le tardive arrivano a 100 giorni e oltre, con foglie più ampie e un gusto più deciso. Scegli le precoci per le prime semine di fine estate e le tardive per quelle di settembre e ottobre, così la raccolta dei broccoletti si distribuisce lungo tutto l'inverno.
Preparare il terreno e seminare direttamente a dimora
Prima di seminare libera l'aiuola dalle colture estive ormai esaurite, togli eventuali teli di pacciamatura e lavora il terreno in profondità incorporando compost maturo o letame ben decomposto: le cime di rapa non sono esigenti, ma apprezzano un suolo soffice, drenante e ricco di sostanza organica. Se il terreno è argilloso e tende a ristagnare, aggiungi un po' di sabbia e alza leggermente le aiuole, perché l'acqua ferma nei mesi freddi fa marcire il colletto delle piante. La semina si fa direttamente a dimora, perché i broccoletti soffrono il trapianto e il passaggio in semenzaio non dà vantaggi. Traccia solchi poco profondi distanziati di circa 40 cm, oppure di 60 cm se vuoi passare con il motocoltivatore per tenere pulite le interfile, e distribuisci i semi a file o a spaglio coprendoli con appena mezzo centimetro di terra. Bagna subito con un getto fine e mantieni il letto di semina umido: la germinazione avviene in circa 10 giorni. Quando le piantine hanno quattro o cinque foglie, diradale lasciandone una ogni 40 cm circa, in modo che ciascuna abbia spazio per formare il cespo. Se desideri raccolte scalari, ripeti la semina ogni due settimane finché il clima lo consente.
Le cure in autunno e in inverno: acqua, concime e protezione dal gelo
Nelle settimane successive le cure sono poche ma costanti. Irriga con regolarità finché le piogge autunnali non prendono il sopravvento, evitando però di esagerare: il terreno deve restare fresco, non fradicio. Tieni pulite le interfile dalle infestanti, che nelle prime fasi competono con le giovani piantine per luce e nutrimento, e dopo il diradamento rincalza leggermente la base degli steli per renderli più stabili. Le cime di rapa traggono vantaggio da un apporto di azoto nella fase di crescita vegetativa: se non hai concimato prima della semina, distribuisci un concime organico, come humus di lombrico o un fertilizzante liquido naturale, ogni due settimane circa, senza eccedere perché troppo azoto rende le foglie molli e più esposte agli afidi. Controlla la pagina inferiore delle foglie per individuare afidi e larve di cavolaia, da togliere a mano o da trattare con prodotti ammessi in agricoltura biologica. Con il freddo intenso, soprattutto al Nord, copri le aiuole con tessuto non tessuto: i rapini sopportano bene le temperature basse, ma una gelata forte può bruciare le infiorescenze in formazione e vanificare settimane di lavoro.
Quando e come raccogliere le cime senza farle sfiorire
Il momento della raccolta arriva, a seconda della varietà, tra i 60 e i 120 giorni dalla semina, e lo riconosci osservando le infiorescenze: le cime vanno tagliate quando i bottoni fiorali sono ancora ben chiusi, compatti e di un verde intenso, prima che i piccoli fiori gialli comincino ad aprirsi. Una cima sfiorita diventa fibrosa e perde quel gusto leggermente amaro che la rende pregiata in cucina, quindi controlla l'orto ogni due o tre giorni nel periodo di maturazione, perché con qualche giornata mite il passaggio è rapido. Usa un coltello affilato o forbici pulite e taglia la cima principale con un tratto di gambo tenero e le foglie che la circondano, lasciando intatto il resto della pianta. Dalle ascelle delle foglie si formeranno nuovi getti laterali, più piccoli ma altrettanto buoni, che potrai raccogliere a più riprese nelle settimane seguenti, prolungando il raccolto fino a fine inverno. Raccogli al mattino, quando le piante sono turgide, e consuma le cime di rapa entro un paio di giorni conservandole in frigorifero avvolte in un panno umido: sono ortaggi che perdono freschezza in fretta e danno il meglio appena colti.





