cicoria
La cicoria o Cichorium intybus L. fa parte della famiglia delle composite Si semina tra giugno-luglio in terreni freschi, fertili e profondi,con concimazioni ed irrigazioni ripetute fino alla raccolta che avviene in inverno o autunno allorchè i cespi raggiungono un completo sviluppo. Le piante raccolte in tale maniere possono essere indirizzate al consumo, altrimenti riutilizzate in ambiente caldo-umido per incentivare l'emissione di foglie nuove. Tra le varietà più note della cicoria ci sono: il Rosso di Treviso, , il Sanguigno di Milano, il Rosso di Verona, il Variegato di Chioggia e il Variegato di Castelfranco. Della Cicoria vengono mangiate le foglie e le radici che si consumano cotte o in insalata. Della Cicoria da foglie e steli se ne utilizzano interamente i cespi, costituiti da foglie e germogli giovani; invece la cicoria da radici, da luogo a radici molto grandi che si mangiano lessate in insalata o si usano come surrogato al caffè.
Domande frequenti
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Quali sono le principali varietà di cicoria disponibili?Esistono numerose varietà divise principalmente in due gruppi: quelle da foglia e quelle da radice. Le varietà da foglia più comuni includono il Rosso di Treviso, noto per le sue foglie amare e croccanti; il Sanguigno di Milano, dal colore rosso intenso; il Rosso di Verona; il Variegato di Chioggia, caratteristico per le striature bianche e rosse; e il Variegato di Castelfranco, apprezzato per la sua delicatezza. Esistono anche varietà da radice, coltivate specificamente per ottenere radici ingrossate da utilizzare come surrogato del caffè o lessate.
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Quando e come si semina la cicoria?La semina della cicoria avviene generalmente tra giugno e luglio, periodo ideale per garantire uno sviluppo ottimale fino al raccolto invernale o autunnale. È preferibile scegliere terreni freschi, fertili e profondi. Prima della semina, è consigliabile apportare concimazioni organiche. Durante la crescita, sono necessarie irrigazioni regolari e ripetute per mantenere il terreno umido ma non zuppo, favorendo lo sviluppo dei cespi fino al loro completo sviluppo, momento in cui avviene la raccolta.
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Come si conservano le cicorie dopo la raccolta?Le cicorie raccolte possono essere consumate immediatamente o conservate. Per prolungarne la vita utile, specialmente per le varietà da foglia, è possibile riutilizzare le piante interrate in ambienti caldi e umidi. Questa tecnica, nota come 'blanching' o forzatura, incentiva l'emissione di nuove foglie tenere, bianche e meno amare rispetto a quelle esposte al sole. In alternativa, le radici possono essere pulite, essiccate e conservate per uso futuro come surrogato del caffè.
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Quali parti della cicoria si mangiano e come?Della cicoria si consumano sia le foglie che le radici, a seconda della varietà. Le foglie e gli steli giovani, specialmente nelle varietà da cespo, si mangiano crudi in insalata o cotti. Hanno un sapore amarognolo che si attenua con la cottura. Le radici, tipiche delle varietà da radice, vengono raccolte mature, lavate accuratamente e possono essere lessate per essere poi consumate in insalata o arrostite. Una volta secche e macinate, le radici tostate costituiscono un eccellente surrogato del caffè privo di caffeina.
