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Grigliato in legno: trattamento autunnale contro l'umidità

Aggiornato il 14 ottobre 20264 capitoli
Perché ottobre è il mese giusto per trattare il grigliato

Perché ottobre è il mese giusto per trattare il grigliato

Il grigliato in legno lavora tutto l'anno come una spugna: con la pioggia assorbe acqua e si dilata, con il sole e il vento asciuga e si ritira. Finché il movimento resta contenuto non succede nulla, ma quando l'umidità entra nelle fibre e non riesce più a uscire arrivano i rigonfiamenti, le crepe lungo la venatura, le macchie scure e infine il marciume, che parte quasi sempre dai piedi dei montanti e dagli incroci delle listelle. Le piogge d'autunno, lunghe e seguite da giornate corte che non asciugano, sono il periodo in cui un grigliato non protetto soffre di più. Per questo l'impregnante si dà a ottobre e non a dicembre: le temperature sono ancora miti, l'aria è più asciutta rispetto all'inverno vero e il prodotto ha il tempo di penetrare e asciugare prima delle gelate. Un trattamento fatto a freddo o su legno già bagnato resta in superficie e protegge poco. Se abiti in una zona con autunni piovosi anticipa a fine settembre; se il clima è più asciutto puoi arrivare ai primi di novembre, purché le notti non scendano sotto la temperatura minima di applicazione riportata sulla confezione.

Controllo e pulizia del legno prima dell'impregnante

Prima di aprire il barattolo, guarda il grigliato da vicino. I punti deboli sono sempre gli stessi: la base dei montanti a contatto con il terreno o con la fioriera, gli incroci tra le listelle dove si fermano foglie e sporco, le teste di taglio in alto che assorbono acqua come cannucce. Premi con un cacciavite nelle zone scurite: se il legno è morbido e cede, quella parte va sostituita, perché nessun impregnante recupera una fibra già marcita. Se invece è solo annerita o con qualche traccia di muffa, si può pulire. La pulizia è il passaggio che molti saltano e che fa la differenza. Togli le foglie incastrate, spazzola con setole dure seguendo la venatura e lava con acqua e un detergente specifico per legno da esterno, evitando l'idropulitrice ad alta pressione, che apre le fibre e lascia il legno peloso. Dove ci sono muffe usa un antimuffa per legno e sciacqua bene. Lascia asciugare completamente, con qualche giorno di tempo stabile: un grigliato in legno ancora umido non assorbe l'impregnante e il lavoro andrebbe rifatto. Se la superficie è ruvida o il vecchio trattamento si sfoglia, passa una carta abrasiva a grana media e rimuovi la polvere con un panno.

Quale impregnante scegliere per un grigliato da esterno

Per un grigliato esposto alle intemperie il prodotto più adatto è l'impregnante, non la vernice coprente: penetra nelle fibre senza formare una pellicola, lascia visibile la venatura e con il tempo si consuma senza sfogliarsi, quindi la manutenzione successiva è semplice. Verifica che sia formulato per esterno e che contenga un principio attivo contro funghi e muffe, perché contro l'umidità autunnale conta più la protezione dalla marcescenza che l'effetto estetico. Le versioni colorate resistono meglio ai raggi del sole rispetto a quelle incolori, che lasciano ingrigire il legno più in fretta; se il grigliato è in pieno sole scegli una tonalità, anche leggera. Gli impregnanti ad acqua hanno poco odore e si puliscono con facilità, quelli a solvente penetrano un po' di più sui legni vecchi e molto asciutti: entrambi funzionano, purché il supporto sia pulito e asciutto. Se il grigliato in legno è stato acquistato già trattato in autoclave non è immune all'acqua: il trattamento industriale protegge dai marciumi profondi, ma la superficie ha comunque bisogno di un impregnante idrorepellente rinnovato con regolarità, secondo l'esposizione. Prima di trattare tutto, prova il prodotto su una listella nascosta per valutare colore e assorbimento.

Come stendere l'impregnante e cosa fare dopo

Scegli una giornata asciutta, senza vento e senza pioggia prevista per le ore successive, e lavora quando la superficie non è né fredda né esposta al sole diretto. Mescola bene il prodotto, poi stendilo con un pennello piatto seguendo la venatura, insistendo sugli incroci delle listelle, sulle teste di taglio e sulla base dei montanti, che sono i punti che bevono di più. Un grigliato ha tante piccole superfici: conviene procedere per riquadri e controllare il retro, che spesso resta dimenticato ma riceve la stessa pioggia. Rispetta i tempi di asciugatura tra una mano e l'altra indicati sulla confezione e dai almeno due mani, la seconda più leggera. Finito il trattamento, aiuta il grigliato in legno a restare asciutto: se poggia direttamente a terra solleva i montanti con piedini o basi metalliche, dirada i rampicanti troppo fitti che trattengono l'acqua e togli le foglie dopo ogni pioggia. A primavera fai un giro di controllo e ritocca le zone dove l'acqua non perla più: è il segno che la protezione si sta esaurendo, e un ritocco tempestivo evita di rifare tutto il lavoro l'autunno seguente.

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