Prima di scegliere: tipo di sepoltura, esposizione e regolamento del cimitero
Le piante per la tomba che resistono all'inverno vanno scelte partendo dal posto in cui dovranno vivere. Una sepoltura a terra offre lo spazio per mettere a dimora un piccolo arbusto o una perenne, mentre un loculo o un ossario accoglie solo un vaso di dimensioni contenute, spesso appoggiato su una mensola stretta ed esposto al vento. Osserva anche l'esposizione: un viale alberato o una parete rivolta a nord restano in ombra e umidi per settimane, un campo aperto riceve invece sole pieno e gelate notturne più dure. Prima di acquistare, informati sul regolamento del cimitero, perché molti comuni limitano il tipo di contenitori e vietano le piante che sconfinano. Le rampicanti come l'edera, per esempio, sui loculi alti finiscono per ricadere su quelli sottostanti. Se scegli il vaso, preferisci un contenitore pesante, con fori di drenaggio e sottovaso: la terracotta sottile tende a spaccarsi quando l'acqua assorbita congela, mentre la resina o la terracotta a pasta spessa reggono più stagioni e ti evitano di tornare a raccogliere cocci.
Fiori che sfidano il gelo: crisantemo, ciclamino, elleboro ed erica
Tra le piante fiorite, il crisantemo resta la scelta più diffusa per la commemorazione dei defunti perché fiorisce proprio tra ottobre e novembre e sopporta bene le prime gelate. Scegli le varietà a cespuglio compatto, che resistono al vento meglio di quelle a fiore grande, ed elimina i capolini appassiti per prolungare la fioritura. Il ciclamino da esterno porta colore per tutto l'inverno nelle zone a clima mite e nei punti riparati, mentre dove le gelate durano giorni può soffrire; in ogni caso teme il terriccio inzuppato, quindi bagna poco e dal bordo del vaso, mai sul cuore della pianta. Se la tomba è in ombra o in mezz'ombra, l'elleboro, chiamato anche rosa di Natale, è tra le piante per la tomba più affidabili, perché fiorisce in pieno inverno e tollera il gelo senza protezioni. L'erica invernale, con i suoi piccoli fiori rosa o bianchi, è un'altra pianta rustica che regge freddo e vento e resta ordinata per mesi, purché il terriccio rimanga leggermente umido. Completano il quadro le viole cornute e le primule, meno longeve ma capaci di riprendersi dopo una gelata, utili se vuoi un vaso vivace da rinnovare in primavera.
Sempreverdi e piccoli arbusti per la tomba a terra
Per una sepoltura a terra conviene affiancare ai fiori stagionali qualche sempreverde, che tiene la tomba curata anche quando la fioritura si spegne. Il bosso in forma di piccola sfera, le conifere nane a crescita lenta e la skimmia, con le bacche rosse che durano tutto l'inverno, sono le scelte più comuni dei fioristi che lavorano con i cimiteri perché restano compatte e chiedono solo una potatura di contenimento. La lavanda va bene nei cimiteri soleggiati e asciutti: è rustica, profuma e sopporta la siccità estiva, a patto che il terreno dreni bene. Come tappezzante, la pervinca minore copre il terreno con un verde fitto e fiorisce in azzurro a fine inverno, senza arrampicarsi sulle lapidi vicine come farebbe l'edera. Evita invece gli arbusti che crescono in fretta, perché finiresti per dover intervenire a ogni visita, e controlla che le radici non vadano a disturbare le lastre di marmo o i cordoli. Con due o tre piante ben scelte ottieni una struttura verde stabile su cui appoggiare, di stagione in stagione, il vaso fiorito.
Cure invernali e come tenere la tomba in ordine anche a distanza
Le piante per la tomba scelte con criterio chiedono poco, ma non nulla. In inverno le innaffiature si riducono, perché le piogge e l'evaporazione lenta bastano quasi sempre; bagna solo se il terriccio è asciutto in profondità e scegli le ore centrali della giornata, così l'acqua non ristagna e non ghiaccia di notte intorno alle radici. Uno strato di corteccia o di lapillo sulla superficie del vaso protegge dal gelo e dal vento e tiene lontane le erbacce. A ogni visita togli le foglie secche e i fiori appassiti, controlla che il vaso sia stabile e, se le raffiche lo hanno spostato, fermalo con un sasso o un peso sul fondo del sottovaso. Se abiti lontano o non puoi passare con regolarità, orienta la scelta su ciclamino, erica ed elleboro, che tollerano settimane senza attenzioni, e preferisci un vaso grande, che asciuga meno in fretta. Molti fioristi vicini ai cimiteri offrono un servizio di consegna e posa della pianta sulla tomba, con la sostituzione a inizio stagione: valuta questa possibilità se vuoi che il luogo resti curato per la commemorazione anche quando non puoi esserci di persona.





