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Ombrellone da giardino: come riporlo per l'inverno

Aggiornato il 28 ottobre 20264 capitoli
Quando chiudere l'ombrellone a fine stagione

Quando chiudere l'ombrellone a fine stagione

Il momento giusto per riporre l'ombrellone da giardino arriva quando le serate all'aperto si fanno rare e le prime piogge insistenti si alternano a giornate di vento. Non conviene aspettare troppo: un telo lasciato aperto durante una raffica può strapparsi lungo le cuciture e le stecche rischiano di piegarsi, mentre un ombrellone chiuso e legato male sbatte per settimane e si consuma in fretta. Scegli quindi una giornata asciutta e senza vento per l'ultima chiusura, così da lavorare con calma sul tessuto e sulla struttura. Il rimessaggio è anche l'occasione per una revisione completa che una semplice chiusura non offre, soprattutto se l'ombrellone è rimasto esposto per tutta l'estate a sole pieno, pioggia e polvere. Dedicarci un pomeriggio a fine stagione ti evita di ritrovare in primavera un telo macchiato o un meccanismo bloccato.

La pulizia completa del telo prima del rimessaggio

Una volta deciso il giorno, inizia dal telo, cioè dalla calotta in tessuto, perché lo sporco che resta chiuso per mesi diventa il terreno migliore per la muffa. Spazzola a secco foglie, polvere e residui con una spazzola a setole morbide, lavorando dall'alto verso il basso, e solo dopo passa all'acqua tiepida con un po' di sapone neutro o di Marsiglia, usando una spugna o un panno in microfibra sia sul lato esterno sia su quello interno. Sulle macchie più ostinate, come escrementi di uccelli o aloni di resina, lascia agire la soluzione saponata qualche minuto e insisti con delicatezza, senza spazzole dure che aprono le fibre dell'acrilico o del poliestere. Se noti già puntini scuri di muffa, trattali subito con una spazzola morbida e abbondante risciacquo, perché una volta riposti i funghi continuano a lavorare nel buio del telo ripiegato. Evita candeggina e sgrassatori aggressivi: schiariscono i colori e rendono il tessuto fragile. Un risciacquo accurato, che non lasci residui di sapone, è ciò che mantiene l'ombrellone da giardino morbido e protettivo anche l'estate successiva.

Asciugatura e controllo di asta, stecche e meccanismo

Dopo il telo tocca alla struttura, che richiede attenzioni diverse a seconda del materiale. Per il palo e le stecche in alluminio basta un panno umido con acqua tiepida e poco detergente leggermente sgrassante; sull'acciaio verifica con cura i punti di ruggine, soprattutto attorno a viti, snodi e carrucola, e rimuovili prima che avanzino nei mesi umidi. Se l'ombrellone da giardino è in legno, controlla che non ci siano crepe o parti sbiancate dal sole e, a struttura pulita e asciutta, nutri le superfici con un olio protettivo per esterni, così da evitare che il legno si secchi durante l'inverno. Il passaggio che non va mai saltato è l'asciugatura: apri completamente l'ombrellone in un luogo ventilato e lascialo così finché telo e cuciture non sono asciutti anche nelle pieghe vicino alle stecche. Una copertura con il tessuto ancora umido produce muffa e cattivi odori che in primavera sono difficili da togliere. Approfitta di questa fase per aprire e chiudere più volte il meccanismo: se cigola o si inceppa, una goccia di lubrificante sulle parti mobili lo prepara alla pausa senza farlo bloccare.

Dove e come conservare ombrellone e base nei mesi freddi

Con tutto asciutto e pulito, chiudi l'ombrellone e lega il telo con la fascetta o il laccio, in modo che il tessuto non si muova. Infila poi la custodia, meglio se traspirante: le housse in tessuto tecnico impediscono alla polvere di depositarsi e lasciano respirare la calotta, mentre un sacco di plastica chiuso trattiene la condensa e favorisce la muffa. Se puoi, togli il palo dalla base e portalo in un locale coperto e asciutto, come un garage, una cantina ben ventilata o un ripostiglio, appoggiandolo in orizzontale su due supporti o in piedi ben fissato, lontano da fonti di calore e da zone dove potrebbe cadere. La base merita un pensiero a parte: quelle in cemento o granito possono restare fuori, purché pulite e con la sede del tubo asciutta, mentre quelle riempibili con acqua vanno svuotate, perché il gelo le spacca. Se l'ombrellone a braccio laterale è troppo ingombrante da spostare, lascialo al suo posto con la custodia ben chiusa in basso e controlla dopo ogni nevicata che non si accumuli peso sul telo. Alla ripresa della stagione ti basterà aprirlo, dare una spolverata e verificare il meccanismo.

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