Originaria delle foreste pluviali tropicali, la Laelia è un’orchidea epifita sempreverde con foglie cuoiose e fiori profumati. Non essendoci una ...
Le orchidee Dracula, originarie dell'Ecuador, presentano fiori triangolari simili a volti. Richiedono esposizione luminosa indiretta e annaffiature ...
Nativa di America tropicale e Asia, questa famiglia conta circa mille specie con esigenze colturali variabili. Un tratto comune è la produzione di ...
Originarie del Centro-Sud America, le orchidee Cattleya sono piante epifite con pseudobulbi e fiori peduncolati. Richiedono umidità costante, ...
Le orchidee Cambria, ibridi nati nel 1911, derivano da Odontoglossum, Miltonia e Cochlioda. Coltivate per i fiori rosso scuro striati di bianco, ...
Le orchidee Brassia, note come ragno, presentano fiori profumati dai lunghi sepali. Fioriscono tra primavera ed estate, dopo il riposo invernale.
Le orchidee Vanda, epifite asiatiche dai fiori colorati, richiedono esposizione luminosa, annaffiature frequenti e concimazioni periodiche. ...
Originaria di Asia, Australia e Africa, la Cymbidium resiste a brevi gelate grazie alla sua natura montana. Richiede terreni drenati e cure ...
Scoperta in India nel 1937, la Vanda Coerulea è un’orchidea blu delle foreste himalayane, apprezzata per la resistenza ai climi freschi e l’uso negli ...
Diffuse in Italia fino a 1300 metri, le orchidee rosa fioriscono tra aprile e maggio. Pianta selvatica robusta, raramente si adatta alla coltivazione ...
Le Pleione, orchidee asiatiche dalle piccole dimensioni, presentano pseudobulbi ovoidali e fioriture vivaci. Richiedono cure attente alle ...
Originarie dell'America tropicale, le Phragmipedium sono orchidee litofite ed epifite con fusto eretto e foglie allungate. Tollerano elevati livelli ...
Originarie dell'Asia orientale, le Phalaenopsis sono orchidee epifite monopodiali prive di pseudobulbi. Le foglie carnose immagazzinano acqua per ...
Originarie dell'Asia tropicale, le Paphiopedilum sono orchidee terrestri prive di pseudobulbi con foglie coriacee. Fioriscono con grandi boccioli a ...
Le orchidee Oncidium, note come Ballerine, sono epifite sempreverdi con pseudobulbi e fiori gialli. Richiedono cure specifiche per luce e ...
Le orchidee Miltonia, epifite con pseudobulbi ovali, si distinguono per i fiori grandi e profumati. Richiedono annaffiature frequenti e umidità ...
Orchidee epifite sempreverdi originarie delle foreste pluviali tropicali, con pseudobulbi che producono foglie rigide e fiori profumati simili alla ...
Originarie dell'America centro-meridionale, le orchidee Dracula presentano fiori triangolari con petali simili a code. Richiedono esposizione ...
Diffuse in Asia e America tropicale, le orchidee Dendrobium presentano esigenze colturali variabili ma producono tutte keiki. Richiedono attenzione ...
Originarie dell'America centrale e meridionale, le orchidee Cattleya sono epifite con pseudobulbi da cui nascono fiori peduncolati. Richiedono ...
Orchidea ibrida diffusa per la bellezza dei fiori e la facile coltivazione domestica. Nata nel 1911, produce infiorescenze rosse con striature ...
Le orchidee Brassia, epifite dal fiore a ragniera, sono state parzialmente riclassificate nelle Oncidium. Usate negli innesti, producono grandi bulbi ...
La famiglia botanica delle orchidaceae comprende un elevato numero di specie,genere e varietà. Esse hanno habitat molto differenti:possono essere epifite,ossia hanno solo radici aeree per cui vivono sui rami o sulle rocce .Altre specie ritrovabili sono quelle terrestri,sotterranee e anche semi-acquatiche. Lo stelo è eretto,strisciante o rampicante. Le radici hanno organi di riserva,i cosiddetti tubercoli radicali,dal cui aspetto le orchidee prendono il nome. Difatti in greco orchis significa testicolo. I fiori,solitari o riuniti in infiorescenze sono di colore e dimensioni svariate. Le esigenze climatiche variano in relazione alla loro differente origine geografica. Le orchidee amano la luce ma non l'esposizione diretta ai raggi solari. L'umidità ambientale se eccessiva provoca la comparsa di macchie su fiori mentre se è bassa provoca ingiallimenti della vegetazione. L'irrigazione deve avvenire da 2 a 4 volte la settimana,riducendosi ad una sola volta nei periodi invernali. Evitare inoltre gli eccessi idrici.
Le orchidacee sono la più ampia famiglia di angiosperme. Ce ne sono probabilmente 24000 specie, la maggior parte delle quali sono di origine tropicale mentre soltanto 140 specie sono spontanee e provengono dagli Stati Uniti e dal Canada.Infatti ogni evento di impollinazione può produrre una quantità enorme di semi. I tre petali delle orchidee sono modificati in modo che i due laterali formano delle ali e il terzo forma una struttura detta labello che è molto ampio e vistoso atto ad attirare gli insetti impollinatori. I sepali anch’essi in numero di tre, sono spesso colorati e simili ai petali. Ne esistono alcune con forma bizzarra come le orchidee epifite che posseggono solo radici aeree e crescono fissate agli alberi che utilizzano come supporto; i suoi fiori possono essere solitari o riuniti in infiorescenze a spiga, a pannocchia o a racemo. Le orchidee amano la luce ma non l'esposizione diretta al sole. Importante tener sotto controllo anche il tasso d'umidità,che se non adatto può provocare la comparsa di macchie e la degradazione del fiore stesso.
L’orchidea appartiene alla famiglia delle Orchidaceae ma è una pianta di classificazione estremamente complessa, possiede un gran numero di specie, generi e varietà, tenendo conto sia di quelle presenti in natura di nascita spontanea che di quelle coltivate. Sono originarie dei paesi tropicali, prediligono infatti la luminosità e l’umidità, ma grazie alla loro grande capacità di adattamento, possono sopravvivere in diversi habitat. Sono piante per lo più allogame, cioè ad impollinazione incrociata, hanno infatti la facoltà di attirare a sé molti insetti. I fiori d’orchidea sono famosi per la loro bellezza, caratterizzati dal delicatissimo profumo e dalle forme e colori più variegati. Come pianta ha generalmente uno stelo eretto ma ve ne sono specie anche striscianti o rampicanti. In Italia si trovano circa 85 specie diverse che crescono spontaneamente sia in montagna che lungo la costa. E’ un fiore che simboleggia la raffinatezza e la temperatura media per coltivarla in casa, viste le sue origini, si aggira attorno ai 15°-18° C di media.