Giardino

Il vero significato della peonia

Il vero significato della peonia

La peonia, diffusa in Europa e Asia, appartiene all'unica famiglia Peoniaceae. Divisa in erbacee e arboree, simboleggia la timidezza.

Hibiscus rosa sinensis: coltivazione.

Hibiscus rosa sinensis: coltivazione.

Originaria di Asia e Africa, l'Hibiscus rosa-sinensis è un arbusto ornamentale della famiglia delle Malvacee, noto per i grandi fiori colorati che ...

Alloro in erboristeria

Alloro in erboristeria

La Laurus nobilis, pianta perenne sempreverde delle Lauracee, raggiunge i dieci metri e possiede proprietà curative impiegate in erboristeria.

Domanda : mimosa

Domanda : mimosa

Originaria dell’Australia, la mimosa è diffusa in Europa e Italia, prosperando al Centro-Sud. Al Nord richiede coltura in vaso o serra per via del ...

Oleandro

Oleandro

Originaria del Mediterraneo, l’oleandro è un arbusto sempreverde apprezzato per fiori e foglie. Sensibile al freddo, prospera in climi miti e ...

Domanda: l'odore del Bosso

Domanda: l'odore del Bosso

Il bosso si adatta a terreni fertili e ben drenati, tollerando sia pieno sole che ombra. La sua coltivazione è ideale per siepi, richiedendo però ...

Quanto irrigare il solanum capsicastrum

Quanto irrigare il solanum capsicastrum

Il Solanum unisce estetica e utilità, offrendo fiori colorati e frutti edibili o medicinali. Questa versatilità lo rende ideale per chi coltiva ...

plumbago-8

La coltivazione del plumbago

Originaria dell'Africa, la Plumbago è nota come gelsomino azzurro per i suoi fiori blu cielo. Pianta rampicante, ama il caldo e la luce.

bouganville

bouganville

La bouganville è l'unica pianta rampicante in grado di resistere a intensa luce solare, offrendo ombra e profumi ideali per creare angoli relax su ...

Domanda: Che pianta è ? (passiflora caerulea)

Domanda: Che pianta è ? (passiflora caerulea)

La Passiflora caerulea è una rampicante ornamentale originaria delle Americhe, nota per i fiori bianchi e azzurri. Fiorisce in primavera producendo ...

Domanda: Innesto pero-melo

Domanda: Innesto pero-melo

L'innesto unisce due specie diverse mediante portainnesto e nesto, sfatando il mito della compatibilità familiare. Le tecniche principali includono ...

La rigenerazione del tappeto erboso

La rigenerazione del tappeto erboso

La creazione di un prato perfetto richiede investimenti significativi e segue fasi distinte. È cruciale predisporre un’irrigazione efficiente e ...

Domanda: Prato, ombra e conifere

Domanda: Prato, ombra e conifere

La semina del prato richiede temperature miti, ideali in primavera e autunno. La preparazione del suolo è cruciale, utilizzando circa trenta grammi ...

Propagare le lantane per talea

Propagare le lantane per talea

Propagare le lantane per tale permette di mantenere le stesse generalità della pianta magre, scopriamo come fare

Risposta: Potatura ulivo

Risposta: Potatura ulivo

La potatura dell’ulivo richiede interventi mirati per preservarne la forma naturale e favorire la crescita. È preferibile evitare tagli drastici a ...

Taglio Siepi-3

Come fare il taglio delle siepi

Il taglio delle siepi richiede interventi specifici: nei primi due anni una potatura corta, poi tagli di contenimento. La frequenza varia in base ...

Magnolia

Magnolia

Originarie dell’Estremo Oriente, le magnolie sono arbusti che raggiungono i cinque-sei metri. In primavera, su rami ancora spogli, producono fiori ...

acero

acero come coltivarlo

L'acero raggruppa oltre duecento specie originarie di Asia, Europa e America, con altezze variabili da due a trenta metri. Piante rustiche resistenti ...

Caratteristiche del corbezzolo

Caratteristiche del corbezzolo

L’Arbutus unedo è un arbusto mediterraneo sempreverde, resistente al fuoco e alla siccità. Cresce fino a dieci metri, con foglie verdi lucide e ...

mirto

mirto

Il mirto, detto anche mortella, è un arbusto sempreverde europeo, unico della sua famiglia sul continente, alto meno di due metri e privo di spine.

Le specie di pitosforo

Le specie di pitosforo

Il Pittosporum, noto come Pitosforo, comprende oltre 150 specie di arbusti sempreverdi resistenti al freddo e all’inquinamento urbano.

Risposta : Ligustro in vaso

Risposta : Ligustro in vaso

Originario d’Europa meridionale e Africa settentrionale, il Ligustrum è un arbusto sempreverde usato per siepi. In Italia cresce spontaneo e produce ...

Cura della siepe di viburno

Cura della siepe di viburno

Originario dell’Asia e diffuso in Europa, il Viburnum è un arbusto facile da coltivare, resistente alle potature e adattabile a vari suoli.

Domanda: posso potare il mio agrifoglio?

Domanda: posso potare il mio agrifoglio?

L'agrifoglio, sempreverde usato per siepi o vasi, predilige terreni ricchi di humus. La specie comune resiste bene, mentre le varietà variegate ...

Crisantemi in giardino

Per giardino si intende uno spazio all'aperto, sia privato che pubblico, spesso cittadino, dedicato alla natura con la presenza di piante dei più svariati tipi. Esso può essere pubblico, per semplici passeggiate in famiglia o per scopi pedagogici come i giardini botanici, o privato, per il piacere personale individuale. La storia dei giardini si perde nella notte dei tempi e le prime testimonianze si hanno nell'antichità, con le civiltà egizie e sumere che per prime fecero dei giardini dei luoghi magici ed apprezzati, in armonia con la natura. Per la nostra società moderna così invasa sa tecnologia e consumismo, è forse un po difficile comprenderne l'importanza, e il giardino sembra aver perso quella importante funzione sociale che ha avuto in passato, anche se finalmente nell'ultimo decennio, la tendenza sembra invertita. Nell'antichità invece la sua funzione era molto importante, non solo per scopi decorativi, ma anche come approvvigionamento di medicinali e spezie nelle città che via via si andavano sviluppando. I primi resti archeologici risalgono al 2000 a.C., sia nella Mezzaluna Fertile, anche grazie ai leggendari giardini pensili tramandati dalla tradizione come una delle sette meraviglie del mondo antico. Resti di giardini si trovano anche sulle rive del Nilo dell'antico Egitto e via via nei secoli, grandi tradizioni di costruzioni di giardini sia pubblici che privati, sono appartenuti ai Romani, ai Greci e agli Arabi durante la conquista spagnola. Il medioevo segnò un arresto nell'edificazione dei giardini, dovuta alla necessità di avere piccoli borghi con viuzze strette per la difesa della cittadina. In Europa i giardini ripresero vigore con le grandi monarchie, che assicuravano una difesa nazionale più completa, per poi evolversi verso la società moderna. Oggi i giardini sono più o meno diffusi, sia a livello pubblico che privato. Le varietà di piante coltivabili, e le soluzioni progettuali e gli stili sono praticamente infinite, come infinita è la fantasia umana e le possibilità di prodotti dedicati che oggi la società dei consumi offre, quasi in paradosso con la natura armonica dell'ambiente.

I Leucospermum in giardino

Il giardino fa parte della cultura umana fin dalla notte dei tempi, quando l'uomo riuscì a manipolare la riproduzione delle piante a proprio vantaggio. All'inizio fu solo a scopo alimentare, ma poi l'uomo iniziò a coltivare anche a scopo ornamentale e di elevazione sociale. I primi giardini erano ad appannaggio dei re e dei facoltosi, inizialmente per la coltivazione delle erbe medicinali, e quindi simbolo di sapere e conoscenze, poi per mostrare la propria regalità sia ai sudditi che agli altri sovrani. Si parla chiaramente di un rapporto con la natura completamente diverso da quello attuale, dove l'ammirazione e la comprensione dei fenomeno naturali è stata sostituita dalla dominazione, dei fenomeni naturali, anche se fortunatamente sembra esserci un ritorno ad un rapporto paritario con il territorio. Anche oggi, con i rispettivi distinguo rispetto al passato, il giardino può rappresentare uno status symbol, o più semplicemente un luogo deputato ad un rapporto diretto con l'ambiente, tonificante e centro di benessere interiore. Il giardino, pubblico e privato, è il luogo dove si pratica l'arte della coltivazione a scopo ornamentale e terapeutico, dove l'uomo incontra il piacere degli occhi e dell'olfatto che la natura offre. La società ricomincia a dare sempre più importanza ai giardini, come luogo di terapia dallo stress che essa trasmette tutti i giorni. In un giardino non c'è competizione, business e la sua terapia benevola sull'organismo è ormai scientificamente provata, tanto che l'aroma terapia fa proprio affidamento su piante e fiori per ristabilire gli equilibri persi nel mondo artificiale di cemento che l'uomo ha costruito nel novecento. I giardini si possono progettare a seconda dei propri gusti personali, con piante e fiori specifici che possano darci quel benessere perduto nelle quattro mura domestiche.

Coltivare camelie in giardino

Il giardino è il bellissimo luogo dedicato all'arte del giardinaggio e alla coltivazione delle piante ornamentali per il piacere e il benessere che da questo si riesce a percepire. I giardini possono essere pubblici o privati, ma hanno tutti quella splendida funzione di allietare e trasmettere le sensazioni uniche delle piante. Dal punto di vista ornamentale possiamo distinguere tre diversi tipi di giardino per progettazione e tipo di geometria strutturale: il giardino all'italiana, il giardino all'inglese e quello alla giapponese. Il giardino all'italiana deriva direttamente dalla cultura rinascimentale, con strutture geometriche ben definite, di derivazione latina e romana, con la maniacale progettazione schematica dell'Impero, evidente già nelle costruzioni delle città con il cardo e il decumano che tagliava con due linee rette incrociate la struttura cittadina. Ne risultavano quindi dei veri e propri salotti strutturati con varie specie ma ben suddivisi in spazi e ambienti ben definiti, in cui si passa da uno all'altro con una sensazione visuale ben netta. Il giardino all'inglese invece, apparso come concetto nel settecento, tende a mescolare tutti gli ambienti in un ambiente unico, senza definizioni specifiche di spazio, alternando e abbinando i vari elementi arborei, lacustri e floreali tra loro, quando una volta appartenevano invece a ambienti ben distinti. Lo spettatore è cosi immerso in una serie di emozioni ma in uno spazio più ristretto e indistinto. Il giardino giapponese ha invece un concetto totalmente diverso, inalterato fin dai tempi piu antichi fino alla contaminazione del novecento, quando anche in Giappone iniziò una lenta penetrazione della cultura occidentale. Il concetto di questo tipo di giardino è quello di riprodurre dei paesaggi in miniatura, ricreando dei temi ambientali in modo da avere dei piccoli pezzi di territori diversi rappresentati nel giardino.