Giardino

Risposta: Edera e oleandro

Risposta: Edera e oleandro

L'edera resiste al freddo ma teme il caldo eccessivo, preferendo posizioni ombrose. Richiede irrigazioni regolari per mantenere il terreno umido, ...

Quanto e quando bisogna irrigare vite americana

Quanto e quando bisogna irrigare vite americana

L'erica teme il calcare e richiede terreni acidi; le annaffiature devono evitare l'incremento del pH, mentre la resistenza al freddo varia in base ...

Conservare i gerani nel periodo invernale

Conservare i gerani nel periodo invernale

I gerani in vaso necessitano di terriccio drenante e vasi ampi per limitare l’eccesso di torba. Si preferiscono piantine prelevate per garantire le ...

CONCIMAZIONE

CONCIMAZIONE

L'azalea richiede terreni acidi e ben drenati, oltre a cure specifiche legate al clima. In inverno protegge dal gelo e dal vento, mentre in estate ...

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Semi di Fiordaliso

Le piante di fiordaliso, annuali, perenni o biennali, sono rustiche e adatte a bordure, prati naturali e fiori recisi. Richiedono terreni ben ...

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Come curare la Dalia

Originaria del Centro America, la dalia richiede un substrato soffice e ben drenato. Le annaffiature si sospendono da ottobre alla primavera; durante ...

Consigli per la coltivazione casalinga del geranio parigino

Consigli per la coltivazione casalinga del geranio parigino

La coltivazione del geranio parigino richiede un substrato drenante, preferibilmente realizzato in casa con argille, pomice o perlite per evitare ...

UNO SGUARDO ALL’ORIENTE

UNO SGUARDO ALL’ORIENTE

Le Azalee, ora classificate tra i Rododendri, prediligono climi temperati e posizioni ombrose. In inverno richiedono protezione dal freddo intenso e ...

I semi di fiordaliso

I semi di fiordaliso

Il fiordaliso è una pianta rustica adatta a prati naturali, fiori recisi e bordure. Cresce bene in terreni fertili, sciolti e ben drenati, ...

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Come coltivare la Dalia

Originaria dell'America Centrale, la dalia richiede posizioni luminose e protezione dal gelo invernale dei suoi tuberi. Coltivabile in vaso o terra, ...

Risposta: malattia dell'edera

Risposta: malattia dell'edera

L'edera teme il caldo estivo e richiede posizioni ombreggiate, resistendo bene al freddo. Per le varietà da interno, mantenere il substrato ...

Risposta: Bromelia

Risposta: Bromelia

L'erica richiede substrati acidi privi di calcare e concimi rinverdenti periodici. Le irrigazioni devono replicare l'ambiente fresco e umido tipico ...

Domanda: Gerani

Domanda: Gerani

I gerani richiedono un substrato drenante ricco di argilla e pomice per evitare la compattazione della torba. La cura include rinvaso primaverile, ...

Il fiordaliso

Il fiordaliso

Il fiordaliso è una pianta rustica adatta a bordure e prati naturali, con capolini dai colori vivaci. Coltivabile in autunno-inverno, prospera in ...

Dalia-14

Dalia come coltivare

Pianta tuberosa originaria del Messico, la dalia richiede pieno sole e protezione dal gelo invernale. Coltivata in vaso o in terra, fiorisce ...

LA CAMELIA

LA CAMELIA

Originaria di Asia, la Camelia vanta circa 80 specie con foglie cuoiose e fiori colorati. Si riproduce preferibilmente per talea o innesto a marza.

gelsomino

Il gelsomino

Il gelsomino è una pianta semprempeverde dalle generose fioriture estive scopriamo come coltivarlo.

Risposta : Hedera

Risposta : Hedera

L'edera resiste al freddo ma teme il caldo eccessivo; predilige posizioni ombrose o semi-ombrose. Richiede annaffiature regolari per mantenere il ...

Gardenia-29

Dove mettere la gardenia

La Gardenia jasminoides, originaria di Asia e Africa, predilige terreni acidi e freschi. Richiede cure costanti e temperature miti per fiorire.

Dolichothele sphaerica

Dolichothele sphaerica

L'erica richiede terreni acidi privi di calcare e annaffie con acqua povera di sali. Si consiglia l'uso di concimi specifici e la sostituzione ...

Piantare gerani: potatura

Piantare gerani: potatura

Il terriccio per gerani richiede drenaggio ottimale per evitare ristagni; si consiglia un substrato autoprodotto con argilla e perlite.

Fiori glicine

Fiori glicine

Il glicine predilige terreni argillosi ben drenati e ricchi di sostanza organica. Richiede potature specifiche a luglio e gennaio per garantire ...

Come coltivare l'azalea da balcone

Come coltivare l'azalea da balcone

L'azalea ama i climi temperati e resiste al freddo. Richiede terreni acidi, ombra d'estate e annaffiature frequenti.

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Quando fiorisce il Fiordaliso

Il fiordaliso è una pianta rustica adatta a bordure e prati, da impiantare tra autunno e inverno. Richiede terreni fertili e ben drenati.

Crisantemi in giardino

Per giardino si intende uno spazio all'aperto, sia privato che pubblico, spesso cittadino, dedicato alla natura con la presenza di piante dei più svariati tipi. Esso può essere pubblico, per semplici passeggiate in famiglia o per scopi pedagogici come i giardini botanici, o privato, per il piacere personale individuale. La storia dei giardini si perde nella notte dei tempi e le prime testimonianze si hanno nell'antichità, con le civiltà egizie e sumere che per prime fecero dei giardini dei luoghi magici ed apprezzati, in armonia con la natura. Per la nostra società moderna così invasa sa tecnologia e consumismo, è forse un po difficile comprenderne l'importanza, e il giardino sembra aver perso quella importante funzione sociale che ha avuto in passato, anche se finalmente nell'ultimo decennio, la tendenza sembra invertita. Nell'antichità invece la sua funzione era molto importante, non solo per scopi decorativi, ma anche come approvvigionamento di medicinali e spezie nelle città che via via si andavano sviluppando. I primi resti archeologici risalgono al 2000 a.C., sia nella Mezzaluna Fertile, anche grazie ai leggendari giardini pensili tramandati dalla tradizione come una delle sette meraviglie del mondo antico. Resti di giardini si trovano anche sulle rive del Nilo dell'antico Egitto e via via nei secoli, grandi tradizioni di costruzioni di giardini sia pubblici che privati, sono appartenuti ai Romani, ai Greci e agli Arabi durante la conquista spagnola. Il medioevo segnò un arresto nell'edificazione dei giardini, dovuta alla necessità di avere piccoli borghi con viuzze strette per la difesa della cittadina. In Europa i giardini ripresero vigore con le grandi monarchie, che assicuravano una difesa nazionale più completa, per poi evolversi verso la società moderna. Oggi i giardini sono più o meno diffusi, sia a livello pubblico che privato. Le varietà di piante coltivabili, e le soluzioni progettuali e gli stili sono praticamente infinite, come infinita è la fantasia umana e le possibilità di prodotti dedicati che oggi la società dei consumi offre, quasi in paradosso con la natura armonica dell'ambiente.

I Leucospermum in giardino

Il giardino fa parte della cultura umana fin dalla notte dei tempi, quando l'uomo riuscì a manipolare la riproduzione delle piante a proprio vantaggio. All'inizio fu solo a scopo alimentare, ma poi l'uomo iniziò a coltivare anche a scopo ornamentale e di elevazione sociale. I primi giardini erano ad appannaggio dei re e dei facoltosi, inizialmente per la coltivazione delle erbe medicinali, e quindi simbolo di sapere e conoscenze, poi per mostrare la propria regalità sia ai sudditi che agli altri sovrani. Si parla chiaramente di un rapporto con la natura completamente diverso da quello attuale, dove l'ammirazione e la comprensione dei fenomeno naturali è stata sostituita dalla dominazione, dei fenomeni naturali, anche se fortunatamente sembra esserci un ritorno ad un rapporto paritario con il territorio. Anche oggi, con i rispettivi distinguo rispetto al passato, il giardino può rappresentare uno status symbol, o più semplicemente un luogo deputato ad un rapporto diretto con l'ambiente, tonificante e centro di benessere interiore. Il giardino, pubblico e privato, è il luogo dove si pratica l'arte della coltivazione a scopo ornamentale e terapeutico, dove l'uomo incontra il piacere degli occhi e dell'olfatto che la natura offre. La società ricomincia a dare sempre più importanza ai giardini, come luogo di terapia dallo stress che essa trasmette tutti i giorni. In un giardino non c'è competizione, business e la sua terapia benevola sull'organismo è ormai scientificamente provata, tanto che l'aroma terapia fa proprio affidamento su piante e fiori per ristabilire gli equilibri persi nel mondo artificiale di cemento che l'uomo ha costruito nel novecento. I giardini si possono progettare a seconda dei propri gusti personali, con piante e fiori specifici che possano darci quel benessere perduto nelle quattro mura domestiche.

Coltivare camelie in giardino

Il giardino è il bellissimo luogo dedicato all'arte del giardinaggio e alla coltivazione delle piante ornamentali per il piacere e il benessere che da questo si riesce a percepire. I giardini possono essere pubblici o privati, ma hanno tutti quella splendida funzione di allietare e trasmettere le sensazioni uniche delle piante. Dal punto di vista ornamentale possiamo distinguere tre diversi tipi di giardino per progettazione e tipo di geometria strutturale: il giardino all'italiana, il giardino all'inglese e quello alla giapponese. Il giardino all'italiana deriva direttamente dalla cultura rinascimentale, con strutture geometriche ben definite, di derivazione latina e romana, con la maniacale progettazione schematica dell'Impero, evidente già nelle costruzioni delle città con il cardo e il decumano che tagliava con due linee rette incrociate la struttura cittadina. Ne risultavano quindi dei veri e propri salotti strutturati con varie specie ma ben suddivisi in spazi e ambienti ben definiti, in cui si passa da uno all'altro con una sensazione visuale ben netta. Il giardino all'inglese invece, apparso come concetto nel settecento, tende a mescolare tutti gli ambienti in un ambiente unico, senza definizioni specifiche di spazio, alternando e abbinando i vari elementi arborei, lacustri e floreali tra loro, quando una volta appartenevano invece a ambienti ben distinti. Lo spettatore è cosi immerso in una serie di emozioni ma in uno spazio più ristretto e indistinto. Il giardino giapponese ha invece un concetto totalmente diverso, inalterato fin dai tempi piu antichi fino alla contaminazione del novecento, quando anche in Giappone iniziò una lenta penetrazione della cultura occidentale. Il concetto di questo tipo di giardino è quello di riprodurre dei paesaggi in miniatura, ricreando dei temi ambientali in modo da avere dei piccoli pezzi di territori diversi rappresentati nel giardino.