Tecniche d'irrigazione

Tecniche d'irrigazione: Irrigazione

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L’acqua è l’elemento rappresentante la vita, senza acqua non ci sarebbe vita sulla terra, e a dimostrare ciò l’essere umano è fatto per quasi l’80% di acqua. E’ inevitabile quindi avere un opportuno metodo di irrigazione per i propri campi se si vogliono avere degli ottimi risultati. Da anni si sono studiati diversi metodi che fossero sempre più efficaci per irrigare i campi nell’agricoltura e si è arrivati fino ad oggi a conoscere un’ampia gamma di tecniche a seconda di esigenze e situazioni anche perché ovviamente in base al tipo di vegetazione, al periodo dell’anno e ad altre variabili può cambiare il tipo di irrigazione necessaria. Le tecniche più diffuse sono quella Normale che consiste appunto nell’irrigare in modo quotidiano e regolare, e quindi per una situazione più generica. Quella Ausiliaria che si attua in principali situazioni di debolezza della coltura, che appunto viene aiutata. Termica nel caso in cui l’acqua, accumulando quantità di calore, le trasferisce alle piante (vedi le risaie). Un’irrigazione Dilavante attuata in terreni aridi sarà utile perché riesce a diluire i Sali minerali in eccesso contenuti nel terreno, che potevano esser dannosi. Quella Pigmentante , invece, viene usata a scopi essenzialmente commerciali al fine di cambiare colorazione alla frutta grazie all’evaporazione. Sono diffusi anche strumentazioni molto valide nel campo dell’irrigazione come: quella Fuoriterra, a Goccia oppure Interrata. La prima costituita da una sorta di pistola che “spara” acqua coprendo un ampio raggio di terreno, la seconda con dei tubi collegati a gocciolatori per ogni piantina, e la terza un impianto sotterraneo, collegato a irrigatori che escono fuori e irrigano in determinati momenti.
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